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STORO. Sabato 4 e domenica 5 ottobre torna il Festival della Polenta di Storo, che taglia il traguardo della decima edizione. La manifestazione, curata dalla Pro Loco di Storo con la collaborazione della cooperativa agricola Agri 90, festeggia non solo la farina gialla ma anche i 35 anni della realtà guidata da Vigilio Giovanelli, punto di riferimento per tanti agricoltori del territorio.
Alla conferenza stampa di presentazione, insieme a Giovanelli e al presidente della Pro Loco Luca Comai, sono intervenuti la vicesindaca Nicoletta Giovanelli, il presidente del Bim Claudio Cortella e l’assessore provinciale Mario Tonina, che ha portato i saluti della Giunta. “Questa manifestazione – ha sottolineato Tonina – valorizza il mondo cooperativo e il lavoro dei volontari, facendo conoscere la nostra farina gialla di Storo a livello nazionale e internazionale”.
Il programma unisce degustazioni e momenti di approfondimento. Sabato alle 18 è in calendario il convegno “Il domani dei giovani in campagna”, dedicato al futuro delle nuove generazioni in agricoltura. Domenica pomeriggio spazio al tema “Le origini del mais”, a cura del Centro Studi Grandi Migrazioni. Momento clou, domenica, la degustazione di sei varietà di polenta servite in diverse piazze del paese, dalle classiche “Carbonera” e “Macafana” fino alle versioni con patate, rape e molche.
Non mancheranno i piatti tipici fuori concorso – come polenta e salame con la panna, ciuiga, cinghiale, baccalà – e le caldarroste dei castanicoltori. La festa sarà accompagnata da musica e animazione, con la chiusura affidata alle premiazioni del concorso Spaventa Passeri e del Festival della Polenta. Un appuntamento che, ancora una volta, trasformerà Storo in capitale della polenta trentina.


