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SPIAZZO. Una comunità intera si è stretta domenica 5 luglio attorno alle proprie campionesse. In occasione dell'iniziativa "Sul podio di casa", organizzata dal Comune di Spiazzo in collaborazione con l'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, il paese ha festeggiato le tre atlete olimpiche Eleonora Bonafini, Andrea Chesi e Laura Pirovano, protagoniste ai Giochi di Milano-Cortina 2026.
L'appuntamento, inserito nel programma della Sagra di San Vigilio, ha richiamato numerosi cittadini, che hanno voluto tributare un lungo applauso alle tre sportive cresciute a Spiazzo. Un risultato che rende il piccolo comune della Val Rendena un caso quasi unico: con meno di 1.300 abitanti ha portato ai Giochi olimpici ben tre atlete nate, cresciute e residenti sul territorio.
Le tre olimpiche rappresentano anche le tre frazioni del comune: Eleonora Bonafini, giocatrice di hockey delle Bolzano Eagles, è di Borzago; Andrea Chesi, campionessa italiana 2026 di skicross, è di Fisto; Laura Pirovano, vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera 2025-2026, è di Mortaso.
La cerimonia è stata anche l'occasione per valorizzare altri trenta giovani sportivi dell'ambito turistico compreso tra Campo Carlo Magno e il Lago d'Idro, inseriti nel progetto Mountain Talent promosso dall'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio. L'iniziativa sostiene atleti che si distinguono nelle rispettive discipline e che, con i loro risultati, contribuiscono a promuovere il territorio a livello nazionale e internazionale.
Nel corso della manifestazione è intervenuto il presidente dell'Apt Tullio Serafini, mentre il vicepresidente esecutivo del Comitato organizzatore della 3Tre Giorgio Ferrari ha reso omaggio alle tre olimpiche. Particolarmente emozionante il momento dedicato a Laura Pirovano, che ha rivissuto attraverso un video la vittoria conquistata in Norvegia, decisiva per la Coppa del Mondo di discesa libera, ricevendo simbolicamente il trofeo anche dalle mani del generale Giorgio Bartoletti, già responsabile del Centro sportivo della Guardia di Finanza.
Il sindaco Sergio Lorenzi ha sottolineato il significato dell'iniziativa: «La festa di oggi è stata voluta dai nostri concittadini per celebrare non solo tre campionesse, ma un esempio positivo per i giovani. Le nostre atlete insegnano che senza fatica, determinazione e capacità di rialzarsi dopo le sconfitte non si arriva da nessuna parte».
Alla cerimonia hanno partecipato anche la presidente del Coni Trentino Paola Mora, l'arcivescovo di Trento Lauro Tisi e l'assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, che hanno evidenziato il valore dello sport come strumento di crescita personale e ambasciatore del territorio. L'omaggio si è trasformato così in una festa collettiva per celebrare non solo i risultati ottenuti da Bonafini, Chesi e Pirovano, ma anche l'impegno, la determinazione e il legame con la loro comunità d'origine.


