RONCONE. Pioggia e nuvole grigie hanno accompagnato l’ultimo saluto a Riccardo Campana, il 49enne morto martedì mattina dopo una caduta con la propria moto lungo la statale 237, a pochi metri da casa, in seguito a un malore. La chiesa di Santo Stefano si è riempita di parenti, amici e conoscenti, stretti attorno alla famiglia e ai suoi tre figli.

A celebrare il funerale don Celestino Riz, affiancato da don Gianni Poli. «Quando muore una persona all’improvviso rimaniamo tutti sgomenti – ha detto Riz –. Riccardo lascia tre figli che ha amato e che ora dovranno essere forti. C’è troppo dolore». Il sacerdote ha invitato a trovare conforto nell’esempio e nel ricordo lasciati dal 49enne.

Il momento più commovente è arrivato al termine della celebrazione, quando la piccola Aurora, 9 anni, accompagnata dai fratelli Raffaele e Samuele, ha ricordato il papà: «Era un uomo splendido, molto bello e buono. Quando qualcuno aveva bisogno lui c’era sempre per tutti, era tanto gentile, un uomo dal cuore d’oro. Ce lo ricorderemo nei nostri cuori, per sempre».

Le sue parole sono state accolte da un lungo applauso. Riccardo Campana è stato poi accompagnato a Comano Terme per la sepoltura. A Roncone resta il ricordo di un uomo gentile e sempre pronto ad aiutare gli altri.