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PIEVE DI BONO. Ottant’anni di storia, di cura del territorio e di gestione di un patrimonio che appartiene alla comunità. L’ASUC di Strada ha celebrato l’importante anniversario della propria fondazione con una giornata che ha riunito residenti e nativi del paese, intrecciando memoria, tradizione e voglia di stare insieme.
Il primo momento è stato dedicato ai caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale, con la posa di una corona e l’inaugurazione di una nuova lapide commemorativa. Il vecchio monumento si trova infatti in una posizione poco visibile, dietro il tabernacolo della chiesa. Da qui la scelta dell’ASUC di restituire ai nomi dei caduti uno spazio più riconoscibile e raccolto, all’esterno della chiesa. La lapide è stata finanziata dall’amministrazione e realizzata coinvolgendo realtà locali. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Sergio Rota, il Gruppo Alpini di Pieve di Bono, la Compagnia Schützen di Roncone, un rappresentante dell’Anpi e numerosi abitanti. Il Coro Azzurro di Strada ha accompagnato la commemorazione, mentre don Luigi Mezzi ha benedetto la corona e la nuova lapide.
Il sindaco ha ricordato il valore della collaborazione tra Comune e ASUC, definendo quest’ultima una presenza importante nella cura e nella valorizzazione del territorio. Davide Donati, presidente dell’ASUC di Darzo, ha invece sottolineato come queste realtà siano ancora poche nella zona, invitando altre comunità a valutarne la costituzione. Robert Brugger, presidente dell’Associazione provinciale ASUC del Trentino, ha richiamato il valore della memoria, della partecipazione e della coesione. Tra i presenti anche Alberto Baldracchi, 96 anni, testimone di una lunga parte della storia del paese e delle vicende che hanno accompagnato la nascita e il cammino dell’ASUC.
La giornata è proseguita con il pranzo offerto dall’ASUC ai residenti e ai nativi di Strada, occasione per celebrare il traguardo e soprattutto ringraziare una comunità che per ottant’anni ha mantenuto vivo il rapporto con i propri beni collettivi. A chiudere la festa è stato il presidente dell’ASUC di Strada Luigi Baldracchi, che ha espresso soddisfazione per la partecipazione e ringraziato volontari e collaboratori. Un anniversario costruito così attorno a un unico filo: ricordare chi è venuto prima e custodire per le generazioni future un patrimonio che continua ad appartenere alla comunità.



