FIAVÉ. Ripartono le ricerche archeologiche alle palafitte di Fiavé, uno dei più importanti siti preistorici del Trentino e parte del Patrimonio Mondiale Unesco. Nell’area è stato recentemente aperto un nuovo saggio stratigrafico nella torbiera, al quale seguiranno studi e analisi di diversa natura.

Le ragioni della ripresa delle indagini nello straordinario sito palafitticolo, inserito nel sito seriale e transnazionale “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”, saranno illustrate domani, mercoledì 19 agosto, nel corso di una conferenza stampa in programma alle 12.15 direttamente nell’area archeologica, nei pressi del Parco Archeo Natura.

Alla presentazione parteciperanno l’assessora provinciale alla cultura Francesca Gerosa e un rappresentante istituzionale del Comune di Fiavé. Sarà presente anche Franco Marzatico, già soprintendente per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, che partecipò ai primi scavi e successivamente condusse ricerche archeologiche nella torbiera Carera.

Interverranno inoltre la soprintendente per i beni culturali Angiola Turella, la sostituta direttrice dell’Ufficio beni archeologici Elisabetta Mottes e l’archeologa Elena Silvestri, alla quale è affidata la direzione del nuovo scavo. La presentazione permetterà di illustrare obiettivi e caratteristiche della nuova fase di ricerca in uno dei principali contesti archeologici preistorici del Trentino.