PINZOLO. Non ce l'ha fatta l'operaio sessantunenne colto da malore ieri pomeriggio, 18 agostonel cantiere della circonvallazione di Pinzolo. L'uomo è deceduto all'ospedale Santa Chiara di Trento, dove era ricoverato in condizioni gravissime.


La tragedia si è consumata pochi minuti prima delle 17, lungo la parte sud del cantiere stradale. L'operaio, dipendente del consorzio stabile Sac costruzioni, una delle ditte appaltatrici dei lavori, stava manovrando una macchina operatrice quando ha iniziato ad accusare i primi sintomi del malessere.


Prima l'annebbiamento della vista e l'allentamento dei riflessi, poi il malore vero e proprio. Secondo le prime ricostruzioni, potrebbe essere stato un colpo di calore a scatenare la crisi che ha portato all'arresto cardiaco. L'uomo ha avuto la lucidità di scendere dal macchinario - evitando così conseguenze ancora più gravi - e di chiedere aiuto ai colleghi prima di accasciarsi al suolo privo di sensi.


Immediata la chiamata al numero di emergenza 112. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco volontari di Giustino e Massimeno, dotati di defibrillatore, seguiti dall'elicottero dei vigili del fuoco permanenti di Trento con a bordo il medico rianimatore. Le prime manovre di rianimazione sono state decisive per far ripartire il cuore dell'operaio, che è stato poi trasferito d'urgenza al Santa Chiara. Oggi il triste epilogo.