TRENTO. «Stavo aspettando di caricare tutti i ragazzi, quando ho cominciato a sentire il camion dell'immondizia, proveniente dal bivio di Giustino per immettersi sulla statale, suonare il clacson: pensavo stesse salutando qualcuno, invece stava avvisando il mezzo pesante del passaggio delle ragazze». Giorgio di Fusco, autista di Trentino Trasporti, ieri mattina era in servizio come tante altre volte, durante l'orario scolastico. Si trovava lì al momento dell'incidente, ad attendere quel gruppetto di studentesse che stavano correndo per non perdere la corriera che le avrebbe portate a scuola a Tione.

«Ho visto tutta la scena dallo specchietto - racconta - Erano in leggero ritardo e stavano arrivando dalla discesa. Il camion dell'immondizia si era appena fermato allo stop per lasciarle passare».

Probabilmente intuendo che stavano attraversare, nonostante il rosso. «Le ho viste correre, dopo aver visto le nostre corriere. Dietro di me infatti ce n'era un'altra condotta da un mio collega. Poi ho sentito il camion della spazzatura suonare il clacson». Ma la betoniera, che viaggiava sul rettilineo, non è riuscita ad arrestare la sua corsa in tempo, centrando la ragazza.

«Ho visto il conducente del camion dell'immondizia saltare giù dal mezzo, a seguire il mio collega. Ho intuito che era accaduto il peggio». Nel frattempo il conducente della ditta ha avuto un mancamento.

«I ragazzi non hanno capito subito e siamo ripartiti. Poi hanno cominciato ad arrivare i messaggi durante il tragitto, li sentivo. Conoscevo la ragazza di vista. Sono cose che ti toccano nel profondo, li vedi crescere ogni giorno. Non è un bel tratto questo perché c'è una semicurva che limita la visuale». Subito dopo lo scontro lungo la via si sono create lunghe code e rallentamenti visto anche l'orario di punta.