PINZOLO. La Chiesa trentina piange la scomparsa di don Benito Paoli, morto all’età di 87 anni nella serata di mercoledì 7 ottobre all’ospedale di Tione, dove era ricoverato da qualche tempo. Una lunga vita sacerdotale, trascorsa al servizio di numerose comunità del Trentino, con un legame particolarmente profondo con Pinzolo, dove aveva svolto il proprio ministero per 26 anni, prima come parroco e successivamente come collaboratore pastorale.

Originario di Villa Banale, don Benito era stato ordinato sacerdote a Trento nel 1964. I primi incarichi lo avevano portato a Borgo Valsugana, dove fu vicario parrocchiale dal 1964 al 1966, quindi a Vermiglio fino al 1968, a Predazzo fino al 1969 e infine a Strigno fino al 1970. Un percorso attraverso diverse realtà della diocesi, prima di assumere la responsabilità diretta di una parrocchia.

Nel 1971 era stato nominato parroco di Magras, in Val di Sole, dove rimase fino al 1976. Successivamente aveva guidato la comunità di Varone dal 1976 al 1987 e quella di Mezzocorona dal 1987 al 2000. Proprio nel 2000 era arrivato a Pinzolo, dove avrebbe trascorso una parte importante della sua vita sacerdotale, ricoprendo l’incarico di parroco per sedici anni, fino al 2016.

Anche dopo aver lasciato la guida della parrocchia, don Benito Paoli aveva continuato a prestare servizio come collaboratore pastorale, mantenendo il proprio impegno nella comunità. La sua scomparsa chiude un cammino sacerdotale iniziato oltre sessant’anni fa. I funerali si terranno oggi, venerdì 9 ottobre, alle ore 16 a Carisolo, dove sarà celebrato l’ultimo saluto al sacerdote.