MADONNA DI CAMPEGGIO. Un episodio avvenuto nei giorni scorsi su una corriera diretta tra Pinzolo e Madonna di Campiglio riporta al centro il tema dei rapporti tra utenti e servizio di trasporto pubblico. Protagonista della vicenda – segnalata dalla mamma del giovane – un ragazzo di 17 anni, in Trentino per uno stage formativo, che nel giorno libero aveva deciso di raggiungere i compagni di classe utilizzando il bus di linea.


All’andata il giovane era riuscito a salire nonostante un problema tecnico alla smart card, regolarmente pagata e valida fino al 31 agosto per le linee urbane ed extraurbane. L’autista, compresa la situazione, lo aveva fatto salire ritenendo si trattasse di un disguido. Al momento del rientro, però, la card non ha nuovamente funzionato e al ragazzo è stato richiesto il pagamento del biglietto da 2,50 euro.


Non avendo contanti con sé, il giovane ha chiesto di poter pagare con il bancomat, opzione non disponibile sul mezzo. A quel punto l’autista avrebbe negato la possibilità di salire a bordo, nonostante fosse l’ultima corsa utile della giornata. Il ragazzo si è così trovato nell’impossibilità di rientrare autonomamente, considerando la distanza e le condizioni serali.


La situazione si è risolta grazie all’intervento spontaneo di un passeggero, turista proveniente da Caserta, che ha assistito alla scena e ha deciso di pagare di tasca propria il biglietto.

La famiglia del ragazzo ha annunciato l’intenzione di segnalare formalmente l’accaduto a Trentino Trasporti, chiedendo chiarimenti su procedure, modalità di pagamento e gestione dei casi di malfunzionamento dei titoli di viaggio: “Solo grazie alla preziosa umanità di un signore di Caserta che si trovava lì a fare la settimana bianca che ha assistito al fatto è potuto tornare in hotel perché molto calorosamente ha pagato lui il biglietto di euro per mio figlio”. 

”Vergogna dove siamo arrivati? Sono grata a questo signore che abbiamo chiesto il suo Iban bancario per restituire i soldi ma che assolutamente non ha voluto perché lo ha fatto con il cuore perché mai avrebbe lasciato un ragazzo da solo a piedi con il freddo e con il buio”.