TRENTO. Gli agenti della Polizia Locale delle Giudicarie di Tione di Trento hanno condotto un'ispezione su un cantiere edile, concentrandosi in particolare sui lavoratori addetti allo scarico e al montaggio di mobili in un edificio di recente costruzione. L'operazione ha portato alla luce un caso di lavoro irregolare.

Durante il controllo - comunica una nota - è emerso che uno dei lavoratori, impiegato da un'azienda veneta specializzata in consegne e montaggio per un noto brand multinazionale, non era mai stato assunto. Il lavoratore e i suoi colleghi hanno confermato che l'uomo era stato chiamato appositamente per movimentare arredi "particolarmente pesanti".

È il quinto episodio di lavoro nero accertato dalla Polizia Locale delle Giudicarie nel corso del solo 2025, dopo precedenti accertamenti che hanno coinvolto due operai edili, un artigiano e un autista di pullman. È stato inviato un rapporto dettagliato alla Guardia di Finanza competente, che ha già avviato un'ispezione presso la sede dell'azienda veneta per ulteriori accertamenti e provvedimenti.