BOCENAGO - Se ne è andata a 87 anni Riccarda Boroni, una delle figure che più hanno contribuito a custodire e tramandare la memoria di Bocenago e della Val Rendena. Con la sua scomparsa la comunità perde non soltanto una presenza profondamente legata alla vita del paese, ma anche una preziosa testimone di usanze, tradizioni e saperi. La sua vita è stata a lungo intrecciata con quella della comunità. In particolare con la Chiesa di Bocenago, alla quale si è dedicata per decenni: capo coro, sacrestana, lettrice, ma anche impegnata nella preparazione delle celebrazioni e nella cura degli addobbi floreali.

Accanto all'impegno nella comunità c'era il suo particolare lavoro: non sarta, ma magliaia. Per anni Riccarda ha confezionato maglioncini e capi di abbigliamento su richiesta, portando avanti un mestiere artigianale quasi perduto.Era però soprattutto una donna profondamente legata alla cultura popolare della Rendena. Ha partecipato al filò, custodito ricette della tradizione e mantenuto viva quella trasmissione di saperi soprattutto attraverso il Gruppo Folk Vecchia Rendena, di cui era stata tra le fondatrici.

Un legame che proprio all'inizio di agosto aveva assunto un significato particolare. In occasione della sedicesima edizione di «C'è Folk e Folk - Il folk trentino incontra... il folk», manifestazione promossa da FederReti, era stata consegnata una targa al Gruppo Folk Vecchia Rendena e in particolare alla presidente Marcella Moratelli, quale riconoscimento del ruolo svolto nella custodia della memoria e delle tradizioni. La consegna era avvenuta simbolicamente nelle mani di Riccarda (nella foto), scelta proprio per rappresentare quel patrimonio di conoscenze e di cultura popolare che il gruppo ha contribuito a mantenere vivo. Un'immagine che oggi assume un valore ancora più forte. Dopo poco dalla morte del maestro Umberto Fostini, Bocenago piange un'altra voce autorevole della propria memoria. I funerali saranno celebrati oggi, lunedì 28, alle 16.30 nella chiesa di Bocenago. M.A.