COMMEZZADURA. Rendere il paese un patrimonio davvero di tutti, senza ostacoli e senza esclusioni. È l’obiettivo del progetto «Una Valle accessibile a tutti», promosso da Gsh Cooperativa sociale insieme all’amministrazione comunale di Commezzadura. Un percorso che ha portato alla realizzazione di una vera e propria mappa delle barriere presenti sul territorio.

L’iniziativa nasce dalla campagna di sensibilizzazione lanciata da Gsh nel 2025 e rivolta ai candidati sindaci delle Valli del Noce e dell’Altopiano della Paganella. La richiesta era quella di assumere un impegno concreto per garantire la libertà di movimento alle persone con ridotta capacità motoria. Il sindaco Marco Podetti, dopo aver aderito all’appello, ha contattato direttamente la cooperativa chiedendo di trasformare quell’impegno in un progetto operativo.

È nata così la seconda edizione del report fotografico, questa volta dedicato a Commezzadura e alle frazioni di Mestriago, Daolasa, Almazzago, Costa Rotian, Piano, Mastellina e Deggiano. Gli operatori hanno passato in rassegna il territorio individuando le principali criticità: gradini anche di pochi centimetri, fioriere collocate lungo i passaggi, rampe che terminano nei parcheggi e assenza di percorsi pedonali sicuri.

«Quelli che per molti sono piccoli intralci quotidiani, per anziani, persone con disabilità o genitori con passegginidiventano muri insormontabili», spiegano gli operatori di Gsh. Il tema assume un peso particolare in una località dalla forte vocazione turistica, conosciuta a livello internazionale per la mountain bike downhill e collegata alla Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta attraverso la telecabina di Daolasa. L’accessibilità diventa quindi anche un elemento fondamentale della qualità dell’accoglienza.

Il presidente di Gsh Michele Covi ringrazia il Comune, il sindaco e l’assessora Alessia Sartori per aver dato seguito concretamente alla campagna. «Nel 2025 avevamo chiesto alla politica un segnale forte. L’amministrazione ha fatto un passo in più: si è fatta avanti chiedendoci di realizzare il report».

«Rendere Commezzadura un Comune accessibile a tutti è un obiettivo di civiltà che ci siamo dati fin dall’inizio del mandato», sottolinea Marco Podetti. La mappatura servirà ora all’amministrazione per stabilire gli interventi prioritari: «Stiamo lavorando per abbattere le barriere fisiche, così da abbattere anche quelle culturali».