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TIONE. È stata una giornata di festa e condivisione quella che oggi, sabato 17 ottobre, ha celebrato i 40 anni di Anffas a Tione. Al Bocciodromo del Centro Sportivo in località Sesena, persone con disabilità, familiari, operatori, volontari e amici, alla presenza anche dei rappresentanti delle istituzioni e del territorio, si sono ritrovati per ripercorrere una storia che attraversa oltre quattro decenni e che continua a intrecciare le vite di tante persone e famiglie del territorio. Un anniversario che non rappresenta soltanto una ricorrenza, ma l’occasione per riconoscere il cammino compiuto da Anffas a Tione e il ruolo che i suoi servizi svolgono nella vita della comunità.
“Quarant’anni di Anffas Tione – le parole dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, presente all’evento – rappresentano una storia preziosa di attenzione alle persone, vicinanza alle famiglie e impegno condiviso. In questi anni, l’associazione è diventata un punto di riferimento per il territorio delle Giudicarie e della Rendena, come testimonia anche la grande partecipazione di oggi. Accanto al sostegno fondamentale alle persone con disabilità e alle loro famiglie, desidero sottolineare il valore del lavoro quotidiano degli operatori e la generosità dei volontari, che insieme offrono una risposta capace di coniugare competenza, qualità e umanità. Ad Anffas Tione va quindi il ringraziamento della Provincia per aver saputo trasformare l’attenzione alle fragilità in un’azione concreta a favore di una comunità sempre più inclusiva”.
Dopo la messa, officiata da don Flavio Girardini e accompagnata dal Coro parrocchiale di Breguzzo e Roncone, la mattinata è proseguita con la musica della Bollicine Band, nata quasi vent’anni fa dalla collaborazione tra Anffas e la Scuola Musicale Giudicarie, per dare la possibilità di imparare a suonare, cantare insieme e condividere la passione per la musica.
A seguire, i saluti istituzionali e gli interventi dedicati al significato di questo anniversario, a cominciare dalla presidente di Anffas Trentino Claudia Morelli: “Sono passati quarant’anni, il mondo è cambiato e sta cambiando ancora: nel quadro normativo, con le nuove prospettive aperte dalla riforma, così come nel modo di parlare di disabilità. Ma non è cambiata la missione delle famiglie che hanno dato vita ad Anffas e che continuano ogni giorno a impegnarsi per trovare risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità e di chi sta loro accanto. È un cammino che non si interrompe, perché cambiano le esigenze, cambiano gli strumenti e cambiano i contesti, ma resta la necessità di garantire sostegno, servizi e opportunità. Come parte del welfare sociale, Anffas continua a lavorare perché nessuna famiglia debba affrontare da sola queste necessità”.
“Ascoltavo la canzone della Bollicine Band – ha esordito il sindaco di Tione Eugenio Antolini – e si parlava di speranza. Credo che un’associazione come la vostra abbia regalato tanta speranza ai ragazzi che, come ricordava don Flavio, quarant’anni fa vivevano in solitudine. Voi avete regalato loro una vita diversa, un modo nuovo di stare insieme, fatto di abbracci, sorrisi, gioia di ritrovarsi. Sono valori che sembrano dimenticati, ma che in una società come la nostra sono fondamentali. Vedendo tutta questa gente e ripensando alle tappe che si sono susseguite in questi anni, mi rendo conto di quanto sia stato fatto. Sono tanti gli amministratori che si sono impegnati nel tempo e il loro contributo ha permesso alla struttura di crescere. Significa che c’è ancora un mondo che crede nella solidarietà e nel valore di dedicare il proprio tempo agli altri. Ci sono i volontari, le persone che hanno lavorato, gli amministratori che si sono impegnati per portare avanti la struttura. Ci sono persone che da quarant’anni dedicano una parte della propria vita a chi, un tempo, viveva ai margini della società. Oggi queste persone sono parte della comunità: tutto questo è stato possibile grazie a chi ha creduto in loro, li ha accompagnati e ha dato loro la possibilità di uscire dalla solitudine”.
I servizi di Anffas a Tione: abitare, crescere, partecipare
Oggi Anffas Trentino è presente a Tione, in via Fabio Filzi 4, con una rete di servizi complementari che rispondono a bisogni diversi delle persone con disabilità e delle loro famiglie. La Comunità alloggio offre una soluzione abitativa e un accompagnamento nella vita quotidiana, sostenendo le persone nel rispetto delle loro esigenze e delle possibilità di autonomia. Oggi accoglie 12 persone in forma stabile, con un posto dedicato al sollievo delle famiglie. Accanto a questa, il Percorso per l’inclusione, attraverso il centro diurno socio-educativo, propone attività e occasioni di crescita, relazione e partecipazione a 21 persone con disabilità. Questi due servizi sono affidati a un’équipe di 25 operatori con diverse professionalità. Dal 2024 si è aggiunto il Centro residenziale sociosanitario Il Girasole, dedicato alle persone con disturbi del neurosviluppo. Il servizio offre risposte articolate attraverso la residenzialità, le attività diurne e le accoglienze temporanee, rivolgendosi anche alle famiglie che necessitano di un sostegno nella cura dei propri cari. Oggi è punto di riferimento per 12 persone: 6 in forma residenziale, 4 attraverso le attività diurne semi residenziali e 2 con accoglienze residenziali temporanee. La presenza di Anffas nelle Giudicarie è così diventata nel tempo un punto di riferimento per il territorio, grazie a una rete di relazioni che coinvolge famiglie, operatori, servizi e comunità locali.
Una storia che parte da lontano
Le radici di questa storia risalgono alla fine degli anni Settanta, quando alcune famiglie di Tione e delle Giudicarie si rivolsero ad Anffas Trentino per offrire ai propri figli con disabilità occasioni di socializzazione, autonomia e partecipazione alla vita collettiva, e per superare l’isolamento in cui erano spesso costretti a vivere. Tra i primi promotori ci furono la signora Zubani e il signor Salvaterra, che assieme ad Anffas Trentino resero possibile la nascita anche nei territori delle Giudicarie di un servizio dedicato alle persone con disabilità.
Fin dai primi anni, il centro accolse ragazze e ragazzi provenienti dalle valli Giudicarie e Rendena e dagli altipiani del Bleggio, del Banale e del Lomaso. Alle attività ludiche, sociali e riabilitative si affiancò progressivamente una maggiore attenzione alle attitudini individuali e alle possibilità di inserimento nella vita sociale e lavorativa.
Un passaggio decisivo arrivò nel 1986, quando i servizi trovarono una sistemazione definitiva nell’edificio di via del Foro, grazie alla ristrutturazione del complesso legato alla fondazione Leonia Piovanelli. È da questo momento che la presenza di Anffas a Tione si fa definitiva e ufficiale.
Negli anni successivi, i servizi si sono evoluti per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Nel 2023 è stata inaugurata, dopo un importante intervento di riqualificazione e ampliamento, la nuova Comunità alloggio nell’edificio intitolato a Leonia Piovanelli e Maria Roberta Pellegrini. Nel 2024 è arrivato il Centro residenziale disabili Il Girasole, ampliando ulteriormente le possibilità di accoglienza e assistenza sul territorio.


