STORO. A Storo continua a tenere banco l'aggressione accaduta nella sera e nella notte di venerdì 7 novembre, con la comunità ancora scossa e le conversazioni che si rincorrono nelle piazze e sui gruppi Facebook. Per questo il sindaco Nicola Zontini ha deciso di diffondere un messaggio direttamente ai cittadini attraverso i canali Telegram e Facebook del Comune, nel tentativo rassicurare e informare la cittadinanza.

«Desidero chiarire - esordisce Zontini - che gli episodi sono attualmente al vaglio delle forze dell'ordine, che stanno svolgendo tutte le verifiche necessarie per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare le responsabilità dei soggetti coinvolti. I tempi dell'indagine sono quelli richiesti da un lavoro accurato, ma deve essere chiaro che chi ha sbagliato risponderà delle proprie azioni».

In merito al clima di inquietudine che il paese sta vivendo: «Comprendiamo pienamente il disagio e la preoccupazione della comunità, ma è fondamentale mantenere fiducia nel lavoro degli inquirenti e delle forze dell'ordine, che stanno operando con il massimo impegno e con la serietà che la situazione richiede». Nel suo messaggio ha poi rivendicato il ruolo dell'amministrazione, ricordando che «accanto al lavoro delle autorità prosegue un impegno educativo e preventivo che non sempre è visibile perché spesso silenzioso, discreto, non comunicabile nei dettagli, ma che rappresenta una parte essenziale della nostra azione quotidiana e costituisce le basi su cui stiamo costruendo il futuro della comunità».

Il sindaco ha poi annunciato un appuntamento destinato a fare chiarezza sul quadro complessivo: «Nei prossimi giorni sarà organizzata una serata pubblica con la partecipazione di carabinieri e polizia di Stato, un momento utile per illustrare le attività in corso, le misure programmate e gli strumenti che intendiamo mettere in campo per rafforzare ulteriormente il presidio del territorio».

Marcata infine anche la linea politica dell'amministrazione: «Non permetteremo che le nostre comunità, esempio di solidarietà, impegno, partecipazione grazie al lavoro delle numerose associazioni presenti sul territorio, diventino ostaggio di comportamenti violenti e contrari ai valori che ci contraddistinguono. Episodi come questo, anche quando isolati, minano il senso di serenità dei cittadini e rischiano di offuscare l'immagine di una valle che ha sempre fatto della coesione la propria forza».