Allarme nella notte tra il 25 e il 26 dicembre sopra Stenico per una baita in fiamme
Le operazioni, rese difficili da neve e nebbia, hanno coinvolto elicotteri e squadre specializzate. Escluso il coinvolgimento di persone, il rogo è rimasto circoscritto
STENICO. Allarme nella notte per un incendio in alta montagna sopra l’abitato di Stenico, nei pressi della località Capitèl de la Spina. Intorno alla mezzanotte è scattata la chiamata al Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Stenico, dopo un avvistamento di fiamme dal versante opposto della valle. La segnalazione ha fatto temere la possibile presenza di persone coinvolte in una zona particolarmente impervia.
Le prime verifiche sono state effettuate con il supporto del Nucleo elicotteri di Trento e l’impiego di visori notturni. Il sorvolo ha consentito di individuare l’origine del rogo in una baita isolata, collocata in un’area di difficile accesso, resa ancora più complessa dalla neve fresca caduta nei giorni scorsi. La struttura risulta utilizzata solo sporadicamente da passanti e cacciatori, proprio a causa della posizione scomoda e poco sicura.
Considerata l’impossibilità di un atterraggio in notturna, le operazioni sono proseguite nella mattinata. I vigili del fuoco volontari di Stenico hanno accompagnato in quota i tecnici del Nucleo SAF di Trento, con il supporto dei forestali della Stazione di Ponte Arche e dell’elicottero da lavoro dei vigili del fuoco. Presenti anche i carabinieri della Stazione di Ponte Arche per gli accertamenti del caso.
L’intervento si è rivelato particolarmente complesso anche per la fitta nebbia in valle, che ha imposto all’elicottero di operare rimanendo in quota e utilizzando le piazzole sul versante di Malga Plaz. Al termine dei rilievi è stata esclusa la presenza di persone disperse o ferite. Le fiamme sono rimaste contenute, anche grazie alla neve presente nella zona, evitando conseguenze più gravi.