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VAL DI FIEMME. La Val di Fiemme si prepara ai prossimi anni con un programma di 22 opere pubbliche per un valore complessivo di quasi 77 milioni di euro. Le risorse messe in campo dalla Provincia autonoma di Trento sono destinate a strade, percorsi ciclopedonali ed edilizia, con interventi che riguardano diversi comuni della valle. Il quadro è stato illustrato dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, durante la seduta della giunta a Ville di Fiemme.
La parte più consistente del piano riguarda l’edilizia, con quasi 39 milioni di euro per quattro interventi. Seguono le opere stradali, che comprendono 11 interventi per un importo complessivo di circa 29,5 milioni di euro. Per le piste ciclopedonali sono invece previsti circa 4,53 milioni di euro, destinati sia alla realizzazione di nuovi collegamenti sia alla messa in sicurezza dei tratti esistenti.
Tra le opere in corso figura la pista ciclopedonale delle Valli di Fiemme e Fassa, nel tratto tra Castello di Fiemme e Cavalese, per un investimento di circa 2,86 milioni di euro. A questa si aggiunge il collegamento tra Tesero e la frazione di Piera, che richiede risorse per circa 921 mila euro. La programmazione comprende anche diversi tratti della ciclopedonale di Fiemme tra Cavalese, Piera di Tesero, Panchià e Ziano di Fiemme, realizzati con il coinvolgimento della Comunità di valle, oltre agli interventi per rendere più sicuro il percorso a Panchià.
Per il territorio di Ville di Fiemme resta aperto anche il confronto sulla ciclopedonale tra Carano e Daiano. La Provincia procederà con gli approfondimenti tecnici, progettuali ed economici, tenendo conto della valutazione dei costi elaborata dal Comune.
Sul fronte della viabilità, l'attenzione è concentrata soprattutto sulla messa in sicurezza di due snodi della strada provinciale 232. Il primo intervento riguarda il bivio per Masi, in località Cascata, dove è previsto un investimento di 7,2 milioni di euro. L'opera si trova nella fase di progettazione esecutiva ed è legata alla necessità di intervenire dopo il crollo del ponte durante la tempesta Vaia.
Il secondo progetto interessa l'intersezione della provinciale 232 a Masi di Cavalese e vale quasi 9 milioni di euro. Si tratta di due interventi rilevanti per la sicurezza della circolazione, inseriti nel più ampio programma provinciale dedicato alla rete stradale della valle.
Una parte importante delle risorse riguarda anche le strutture utilizzate in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali del 2026, in un territorio che guarda già ai Giochi del 2028. A Predazzo, presso la Scuola alpina della Guardia di finanza, il nuovo padiglione del Villaggio olimpico e paralimpico ha richiesto circa 24,8 milioni di euro. I lavori dell'appalto principale si sono conclusi a settembre, mentre restano da completare alcune sistemazioni esterne aggiuntive concordate con la Guardia di finanza, per le quali saranno necessari ancora alcuni mesi.
È invece ancora in corso l'adeguamento del padiglione Musto, per un importo di 9,65 milioni di euro. La conclusione dei lavori è prevista per la primavera del prossimo anno.
Novità anche per la formazione professionale a Tesero. La Provincia ha raggiunto un accordo per mettere a disposizione del CFP Enaip una parte degli spazi dell'ex Rsa Giovanelli, interessata da lavori realizzati in vista delle Olimpiadi. Gli ambienti saranno destinati a studentato con circa 40 posti, riservati agli iscritti del centro di formazione professionale e degli altri istituti della zona.
Per la sede Enaip sono inoltre programmati ulteriori interventi per circa 4 milioni di euro. Tra questi figurano la riqualificazione energetica dell'edificio, del valore di 2 milioni, attualmente in fase progettuale, e l'adeguamento del sottotetto, per 1,8 milioni. È prevista infine una manutenzione straordinaria da 200 mila euro.
Il piano provinciale punta così a combinare il potenziamento delle infrastrutture con il miglioramento dei servizi e degli spazi dedicati alla formazione. Un insieme di interventi che interessa diversi centri della Val di Fiemme e che, accanto alle opere connesse ai grandi eventi sportivi, comprende progetti destinati a incidere sulla mobilità e sulle strutture del territorio anche negli anni successivi.


