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BOLZANO. Hanno convinto un’anziana residente in Val di Fassa a consegnare gioielli, orologi in oro e denaro contante, spacciandosi per carabinieri. Un raggiro da oltre 32mila euro, concluso con l’arresto di una coppia di cittadini siciliani da parte dei carabinieri della Sezione Operativa di Bolzano. I due sono stati fermati mentre stavano lasciando la provincia lungo l’autostrada A22. L’intero bottino è stato recuperato e restituito alla vittima.
L’operazione è stata condotta nel pomeriggio di venerdì 30 ottobre, quando i militari hanno individuato un’automobile sospettata di essere utilizzata da persone coinvolte nelle truffe agli anziani. Sono quindi iniziati lunghi servizi di osservazione e pedinamento, durante i quali gli investigatori hanno seguito gli spostamenti della vettura, rilevando diversi tentativi di truffa.
Le indagini hanno permesso di ricostruire quanto accaduto in Val di Fassa, dove una donna anziana era stata contattata con il sistema del falso appartenente all’Arma. I presunti truffatori sarebbero riusciti a ottenere dalla vittima monili e orologi in oro per circa 30mila euro, ai quali si aggiungono 2.150 euro in contanti.
Dopo la consegna dei preziosi, la coppia si è allontanata in automobile. I carabinieri, che continuavano a monitorarne gli spostamenti, hanno atteso il momento opportuno per intervenire. Quando il veicolo ha imboccato l’A22 per lasciare il territorio provinciale, è scattato il fermo dei due sospettati, successivamente arrestati.
La donna ha potuto così rientrare in possesso di tutti i suoi beni. Un momento di grande emozione, soprattutto per il recupero dei gioielli di famiglia, ai quali era legata da un profondo valore affettivo. L’anziana ha ringraziato i militari per il lavoro svolto.


