TESERO - Gli studenti si comportano male? Invece che venire sospesi dalle lezioni verranno mandati a sistemare panchine, svuotare cestini, sistemare steccati, rimuovere erbacce e scritte sui gazebi. La nuova iniziativa messa in campo dal Centro di Formazione Professionale Enaip di Tesero e il Comune ha l’obiettivo di convertire le sanzioni disciplinari in attività a favore della comunità, attraverso interventi di cura e manutenzione di spazi e beni comuni.

Attività - destinate agli allievi che ricevono provvedimenti disciplinari, ma volendo anche a coloro che faticano a stare seduti in classe - che avranno esclusiva finalità educativa e riparativa.

«Si tratta di una novità - spiega il direttore dell’Enaip di Tesero Dino Moser - che consente agli studenti che le “combinano” di non restare a casa in punizione (sono una decina all’anno le sospensioni inflitte, ndr) e rimanere invece agganciati alla scuola, seguendo un percorso che non deve essere di punizione, bensì di riflessione».

Un percorso in sinergia con il territorio, seguito dal professore Valentino Ferrari che accompagna i ragazzi ad affiancare gli operai del Comune. «Considerati i lavori manuali che si andranno a fare, questi interventi sono inerenti al percorso di studio del nostro settore legno» riflette il direttore Moser.

Se per gli studenti del legno il riferimento sono gli operai comunali, per quelli del settore servizi (cucina e sala-bar) è attiva già dall’anno scorso una convenzione con Terre Altre, cooperativa sociale agricola impegnata nella cura del suolo e nella produzione di prodotti naturali.

Per consentire lo svolgimento di attività socialmente utili da parte dei ragazzi è stata siglata una convenzione tra Enaip e Comune (valida fino al 31 agosto 2027 ed eventualmente rinnovabile) che definisce le modalità di accoglienza degli allievi, la natura delle attività, gli obblighi delle parti, le modalità di accompagnamento e vigilanza, gli adempimenti in materia di salute e sicurezza, le coperture assicurative e il trattamento dei dati personali.

Per ciascun allievo, inoltre, sarà predisposto uno specifico progetto educativo individuale, nel quale saranno individuati gli obiettivi, le attività da svolgere, i tempi, i luoghi e le misure di sicurezza applicabili.

«Ritengo l’iniziativa importante perché dà un’opportunità ai ragazzi, evitando che la sospensione si trasformi in una scusa per stare a casa e non ripresentarsi più a scuola - dice il sindaco Massimiliano Deflorian - Diamo loro la possibilità di rendersi utili aiutando a tenere in ordine il paese con piccole mansioni, approfittando della loro competenza tecnica, accompagnati da un insegnante in dialogo con il cantiere comunale».

Il dialogo tra Comune ed Enaip è aperto anche con altri canali. «Gli studenti, assieme ai bimbi della scuola materna, contribuiranno alla riqualificazione di Montebello. Realizzeranno tabelle informative in giro per il paese e delle installazioni da mettere alle due entrate del paese che siano rappresentative di quello che è Tesero».