La giunta provinciale altoatesina ha deciso di sistemare la strada statale 48 delle Dolomiti nel comune di Montagna, in località Doladizza, che comprende due fermate di autobus molto utilizzate da pendolari e studenti, e ha approvato le caratteristiche tecniche del lavoro.
«Vogliamo aumentare la sicurezza: si tratta di un punto della statale che si sviluppa in una doppia curva con scarsa visibilità, con possibili situazioni pericolose per gli accessi e per i pedoni, in mancanza di un passaggio pedonale tra le due fermate del bus», spiega l’assessore alla mobilità Florian Mussner, che ha presentato la proposta in gunta.
Il progetto prevede diversi interventi: in particolare ampliamento della carreggiata con realizzazione della corsia centrale di svolta e aumento della visibilità, miglioramento degli spazi delle fermate bus, collegamento fra le due fermate con creazione di un attraversamento pedonale, ricostruzione dei muri di sostegno, asfaltatura dei percorsi pedonali, oggi sterrati, e predisposizione per l’illuminazione pubblica, posa di reti di protezione nei tratti con roccia a vista. I costi sono stimati in 900mila euro, una parte (percorsi pedonali e illuminazione) saranno sostenuti dal Comune di Montagna.
«Interventi di miglioramento continuativi sul territorio, secondo un elenco delle priorità, sono necessari per elevare ulteriormente il livello di sicurezza sulle strade altoatesine e ammodernare la rete», conclude Mussner.
La statale 48 delle Dolomiti congiunge Ora col Cadore, attraverso le valli di Fiemme e Fassa, ed è una delle arterie ad alto traffico che unisce le province di Trento e Bolzano. I lavori programmati dalla giunta altoatesina dunque vanno a vantaggio anche di chi vive o si reca nelle vallate dell’Avisio.