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VAL RENDENA. Un giovane lavoratore stagionale impiegato in una struttura ricettiva della Val Rendena è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri della stazione di Madonna di Campiglio per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 23 grammi di cocaina e 650 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio.
L’attività è nata nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dalla compagnia carabinieri di Riva del Garda per prevenire e contrastare lo spaccio di droga. Durante uno dei controlli effettuati nei pressi di un locale di intrattenimento, i militari hanno notato un insolito via vai di giovani che si avvicinavano ripetutamente a un ragazzo, appartandosi per brevi momenti.
Insospettiti dal comportamento, i carabinieri hanno deciso di seguire il giovane fino all’alloggio dove domiciliava. Qui è stata effettuata una perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento, all’interno di una scatola di cartone nascosta nell’armadio della camera da letto, di una busta in cellophane contenente circa 23 grammi di cocaina e della somma di 650 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata e sarà inviata al laboratorio analisi sostanze stupefacenti di Laives per gli accertamenti di rito, mentre il denaro sarà versato su un libretto postale infruttifero. Il giovane, per il quale vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, è stato denunciato per violazione dell’articolo 73 del dpr 309/1990. I carabinieri fanno sapere che analoghi controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.


