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SORAGA. Prima si sono intrufolati in Municipio, poi hanno spaccato la porta vetro della Margherita Conad a pochi metri di distanza. Subito però è scattato l'allarme e a quel punto, nel cuore della notte, si sono dati alla fuga. Questo quanto accaduto alle prime ore del mattino di ieri, 14 agosto, a Soraga, in val di Fassa. Un caso isolato secondo l'amministrazione comunale e le forze dell'ordine.
«Non ho ricordi di fatti simili negli ultimi 12 anni», ha dichiarato il sindaco Valerio Pederiva. I malviventi, probabilmente con l'intento di riuscire a mettere le mani su oggetti di valore e denaro, sono riusciti ad entrare da una finestra al primo piano dell'edificio del Comune, posta sul retro, intrufolandosi nell'aula consiliare. Forzando un'ulteriore porta interna, hanno avuto accesso al corridoio e alle porte degli uffici che hanno cercato di scassinare.
Oltre però al gran caos creato per lo svuotamento di cassetti, nulla è stato portato via. Così sono usciti e hanno puntato al supermercato, dove però, non appena è stata colpita la vetrata, è scattato l'allarme intorno alle 4.30.
Immediatamente oltre ai titolari, sul posto si sono portati i carabinieri della compagnia di Cavalese. Poco dopo, è stato chiamato anche il primo cittadino. Va detto che - secondo gli inquirenti - i danni strutturali sono stati più ingenti rispetto al bottino sottratto: ciò che è sicuro, è che non è stato portato via denaro, non essendoci casse in Municipio ma nemmeno contati lasciati alla Conad.
Nel frattempo i militari dell'Arma procedono con le indagini, per cercare di risalire agli autori del gesto. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona che verranno analizzate per capire chi siano le persone coinvolte.


