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VILLE DI FIEMME. La sosta dei camper a Passo Lavazè potrà essere illimitata. Lo ha stabilito il Tar di Trento, pronunciandosi sul ricorso che l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti aveva presentato contro il Comune. Accogliendolo, annulla l’ordinanza del sindaco Paride Gianmoena, che il 16 ottobre 2025 aveva stabilito la limitazione temporale di tre ore per la sosta delle auto-caravan negli stalli alle stesse riservati. Il Tar ha condannato il Comune al pagamento in favore dell’Associazione ricorrente delle spese di giudizio di 2.500 euro.
Nella sentenza viene spiegato come fino al 2016 tutti gli utenti della strada potevano sostare al Passo di Lavazè gratuitamente e senza limiti temporali. Poi, a circa un chilometro dal centro dello sci di fondo, veniva realizzata nei pressi di Malga Varena un’area attrezzata a pagamento.
Il ricorso proposto dall’Associazione era basato sui seguenti motivi: la parificazione, fatta dall’ordinanza, tra auto-caravan e altri veicoli; la limitazione oraria ingiustificata; la carenza dell’istruttoria; il contrasto del provvedimento con le direttive ministeriali.
Secondo la sentenza, il sindaco di Ville ha fatto un uso non corretto del potere di disciplinare la circolazione stradale, ad esso effettivamente attribuito dagli articoli 6 e 7 del codice della strada. Ciò in quanto il sindaco attraverso l’imposizione di limitazioni alla sosta delle auto-caravan in realtà ha inteso inibire il fenomeno del campeggio, in violazione dell’art. 185 del codice della strada. A.O.


