FIEMME. Carenza di personale nelle case di riposo? L'Intelligenza Artificiale viene in soccorso. Le due Rsa del territorio, la "Giovanelli" di Tesero e la "San Gaetano" di Predazzo, stanno per estendere a un numero maggiore di posti letto il sistema Ancelia. Si tratta di un innovativo programma di monitoraggio degli ospiti basato sull'intelligenza artificiale e sulla computer vision (visione artificiale) che supporta il personale sanitario.

Grazie a un sensore ottico installato nelle stanze, il sistema rileva automaticamente movimenti, posture e, soprattutto, situazioni di potenziale rischio, come i tentativi di alzarsi dal letto di pazienti a rischio caduta. In caso di allarme, il dispositivo invia una segnalazione immediata agli operatori, consentendo un intervento tempestivo. Il sistema, monitorando i ritmi notturni e le abitudini dell'ospite, permette un'alta personalizzazione dell'assistenza.

Lo sviluppo di questo sistema è reso possibile dal contributo di 120.000 euro che la Val di Fiemme Cassa Rurale ha messo a disposizione delle due Rsa. «Il risparmio del territorio si trasforma in cura» afferma la banca in una nota.La Val di Fiemme Cassa Rurale aveva concesso un primo finanziamento biennale al progetto nel 2024, quando le due case di riposo, dimostrando grande lungimiranza, erano state tra le prime Rsa trentine ad avvalersi del programma.

Nei giorni scorsi è stato ufficializzato questo nuovo accordo di collaborazione per il biennio 2026/2027. Il contributo permetterà alle due Rsa di estendere i posti letto coperti dal sistema Ancelia. La casa di riposo di Tesero lo installerà anche a tutte le stanze del primo piano (il secondo piano è già interamente coperto), mentre la Rsa di Predazzo avvierà il programma nel reparto Genziana (Girasole e Rosa sono già allacciati alla rete).

Incontrando i rappresentanti delle due residenze sanitarie assistenziali, il presidente della Cassa Rurale Marco Misconel, affiancato dal direttore Roberto Ceol, ha ribadito il ruolo sociale delle case di riposo, definendole «importanti istituzioni di comunità».

All'incontro erano presenti per Tesero il presidente Giovanni Zanon, il consigliere Claudio Zanon e Sara Di Cocco a nome del personale, e per Predazzo il presidente Francesco Delugan e la direttrice Arianna Meriggi. Ringraziando per il sostegno ricevuto, gli amministratori delle due case di riposo hanno spiegato come questo sistema aiuti a fronteggiare la carenza di personale, migliorando e personalizzando la qualità dell'assistenza. Coloro che beneficeranno maggiormente di questo contributo saranno, infatti, proprio gli ospiti delle Rsa: uomini e donne che nei decenni scorsi hanno contribuito alla crescita della comunità, radici che non vanno dimenticate.