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CANAZEI. Il mondo del turismo trentino piange Paolo Fosco, storico albergatore e imprenditore della Val di Fassa, scomparso ieri a 85 anni dopo una lunga malattia. Figura centrale nello sviluppo turistico del territorio, aveva dedicato gran parte della sua vita alla crescita degli impianti di risalita e dell’economia della valle.
Figlio dei fondatori dell’Hotel Bellavista di Pecol, Fosco aveva iniziato nel 1972 il suo percorso nella Sitc, società della quale era stato consigliere, vicepresidente e infine presidente dal 2011 al 2020. Aveva inoltre contribuito alla nascita di Dolomiti Superski nel 1973, ricoprendo incarichi anche in altre società impiantistiche della Val di Fassa.
A ricordarlo è l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni: «Con la scomparsa di Paolo Fosco se ne va un protagonista della storia del turismo trentino, che ha contribuito a costruire e far crescere un comparto fondamentale per il nostro territorio». Failoni lo definisce «un imprenditore capace di guardare lontano, portando innovazione, idee ed energia».
Anche l’attuale presidente della Sitc, Daniele Dezulian, ne ricorda la capacità di visione e il contributo alla crescita della società. Fosco lascia la moglie Maria Pitscheider e i figli Marco, Sofia e Stefano, quest’ultimo attuale vicepresidente della Sitc.


