CAMPITELLO DI FASSA - Con i suoi 103 anni, è la guida alpina più longeva d'Italia. Storica figura di riferimento per l'alpinismo dolomitico, la sua lunga carriera ha contribuito in modo significativo allo sviluppo turistico della Val di Fassa e fa parte dei "Ciamorces de Fasha", gruppo di guide alpine, alpinisti e volontari del soccorso alpino nato nel 1969.

Giuseppe Dellantonio è stato festeggiato domenica a Campitello di Fassa, con un evento speciale. La volontà di celebrare quest'uomo è nata dal sodalizio dei Ciamorces de Fasha, nella persona del presidente Ivan Vian.

«Giuseppe è la prova vivente - hanno spiegato i Ciamorces stessi - che l'approccio alla montagna va fatto non improvvisando, ma valutando le proprie capacità e rispettandola in maniera che ti riempia il cuore e rinfranchi lo spirito con i suoi scorci e i suoi panorami».

Il programma della giornata ha previsto alle ore 9.30 la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale Santi Filippo e Giacomo di Campitello, cui ha fatto seguito, alle 10.30, la sfilata lungo le vie del paese con la carrozza accompagnata dalle Guide Alpine delle diverse vallate dolomitiche e dai membri del Soccorso Alpino fino alla Casa delle Guide.

Alle 10.45 si sono svolti i saluti e i riconoscimenti da parte delle autorità politiche, civili e militari presenti. Un quarto d'ora più tardi si sono esibiti il Coro Valfassa e, a seguire, gli Schuhplattler de Ciampedel.

A concludere la giornata di celebrazioni per Giuseppe Dellantonio è stato il rinfresco offerto dai Ciamorces de Fasha a tutti i presenti.