SÈN JAN. Dal primo novembre in val di Fassa entrerà in servizio un nuovo medico di base. Si tratta della dottoressa Francesca Visentin, a cui l'Asuit (Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino) ha conferito l'incarico a tempo indeterminato di medico del ruolo unico di assistenza primaria. Con Visentin il numero di medici da Canazei a Moena sale a sette. Una buona boccata d'ossigeno, considerando che alcuni dei professionisti non potevano più accogliere nuovi pazienti. Una notizia positiva per chi magari è scontento del proprio medico e vorrà sceglierne uno nuovo.

In attesa di prendere posto nel suo nuovo ambulatorio – al primo piano della Casa della comunità in Strèda di Prède Gejia numero 4 – la dottoressa Visentin ha già iniziato a prendere confidenza con la sua nuova casa. «Con mio marito e i nostri due figli siamo arrivati in val di Fassa a inizio settembre: la bimba e il bimbo hanno già cominciato ad andare a scuola e all'asilo», racconta Francesca, che è nata nel 1991 a Pordenone, ma è originaria di San Fior, paese di settemila abitanti scarsi alle porte di Conegliano, nel Trevigiano.

Il mestiere lo ha imparato in Toscana. Prima l'Università di Medicina a Firenze, poi la specializzazione in medicina generale, sempre nel capoluogo. Per la prima esperienza lavorativa si è spostata di pochi chilometri, cominciando a lavorare a Prato: prima come sostituta di un medico di famiglia, poi – a partire dal 2022 – ha preso un nuovo incarico seguendo 1.300 pazienti. Nell'ultimo anno assieme al marito è cominciata a maturare l'idea di cambiare vita. Il bando dell'azienda sanitaria trentina è arrivato al momento giusto: la dottoressa Visentin ha lavorato a Prato fino a luglio e poi ha detto stop.

«Cercavamo un ambiente più sano dove vivere con la nostra famiglia, sia dal punto di vista della criminalità che dell'inquinamento – racconta la dottoressa –. A Prato abbiamo trovato condizioni impegnative, così abbiamo individuato la val di Fassa come nuovo luogo dove poter vivere. Un posto che mi avvicina anche alla casa dei miei genitori, che ora potrò andare a trovare più spesso».

Lei qui ci era stata solamente come turista, mentre il marito – istruttore nazionale di sci alpino, lavora con lo sci club FassaActive – conosceva già la realtà. Come il suo compagno di vita, anche la dottoressa Visentin ama lo sci. Una passione così grande che l'ha portata a diventare maestra di sci, riuscendo con grande impegno a far conciliare la famiglia, l'impegnativo studio della medicina e quello della discesa sulla neve. «Ora però non riesco più ad insegnare, il tempo che ho è troppo poco», dice la dottoressa, che non si farà certo mancare le giornate sulle numerose skiaree della val di Fassa.

Visentin si è resa disponibile pure per fare delle ore di guardia medica diurna all'interno del distretto sanitario. «Sono a disposizione di tutta la popolazione, oltre che di quelli che decideranno di essere miei pazienti». Al massimo, potranno essere 1.500.

Per effettuare la scelta del medico di base bisogna contattare lo sportello dell'anagrafe sanitaria ai numeri 0462 761004e 0462 761000, scrivere all'indirizzo ufficioprestazionifassa@asuit.tn.it oppure visitare il portale Trec+.