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TESERO. L'impegno della Difesa è proseguito durante le due settimane che hanno separato la fine dei Giochi olimpici dall'inizio dei Giochi Paralimpici Invernali garantendo sicurezza, efficienza e preparare la piena riuscita dell'evento. Poi, durante lo svolgimento delle gare, la Difesa ha schierato circa 1.250 militari e oltre 120 mezzi, coordinato dalla Joint Task Force Milano-Cortina 2026, appositamente istituita per l'evento.
I militari operano a supporto delle forze di polizia e in stretto coordinamento con le autorità di pubblica sicurezza. Inoltre, sono impiegati mezzi e per il contrasto ai droni, oltre agli assetti aerei designati per il controllo dello spazio aereo nazionale. La Difesa sta garantendo anche supporto tecnico-logistico presso i siti di gara e le strutture sportive olimpiche, coordinando il contributo di circa 600 volontari dell'Associazione Nazionale Alpini (Ana) e il personale militare.
Consiste nelle attività di preparazione e gestione delle piste di gara, rimozione e mantenimento della neve e delle vie di comunicazione sui luoghi delle competizioni, movimentazione del personale dai luoghi, e sono sempre i militari a issare le bandiere dei Paesi vincitori durante le premiazioni.
Infine, otto atleti del Gruppo sportivo paralimpico della Difesa prima volta partecipa ai Giochi paralimpici invernali, con Emanuel Perathoner che ha vinto l'oro nello snowboard. Istituito nel 2014, il Gruppo ha come missione quella di favorire l'integrazione e il benessere dei militari disabili attraverso lo sport.


