TRENTO. È stato inaugurato oggi il nuovo tratto della Ciclovia delle Valli di Fiemme e Fassa tra Fontanazzo e Penia, che completa il collegamento ciclopedonale tra Molina di Fiemme e Canazei. L'intervento aggiunge circa 6,5 chilometri di percorso e porta l'estensione complessiva della ciclovia provinciale CV-TN05 a 48,3 chilometri, rendendo possibile percorrere senza interruzioni l'intera valle in bicicletta.

L'opera è stata realizzata dal Servizio opere stradali e ferroviarie della Provincia autonoma di Trento attraverso l'Ufficio infrastrutture ciclopedonali. Il progetto è stato redatto dall'ingegner Sergio Deromedis, con la collaborazione del geometra Francesco Weber, mentre il responsabile unico del procedimento è stato l'ingegner Carlo Benigni. I lavori sono stati eseguiti dalle imprese Rauzi e Ghiaia Brenta, con opere in subappalto affidate alla Misconel. L'investimento complessivo ammonta a 2,14 milioni di euro.

Il nuovo tracciato collega in modo continuo i centri abitati di Fontanazzo, Campitello di Fassa, Canazei, Alba e Penia. Si sviluppa prevalentemente lungo la sponda destra del torrente Avisio, privilegiando sedi riservate e percorsi separati dalla viabilità ordinaria. Dove necessario sono stati realizzati nuovi attraversamenti e opere di connessione con la rete viaria esistente, mentre nei tratti urbani sono stati installati attraversamenti ciclopedonali rialzati per aumentare la sicurezza degli utenti.

Tra le opere principali figurano anche i nuovi ponti sul rio Duron e sul rio Antermont, realizzati con parapetti in legno di larice per favorire l'inserimento paesaggistico dell'infrastruttura. L'intervento ha inoltre previsto sistemazioni ambientali, la riqualificazione delle aree attraversate e la realizzazione di un campo da gioco polivalente nell'area sportiva di Gries.

Con il completamento del collegamento si rafforza anche la funzione della ciclovia come infrastruttura per la mobilità quotidiana. La diffusione delle biciclette a pedalata assistita ha infatti incrementato gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola, mentre sul fronte turistico il percorso si inserisce in una rete provinciale che supera i 500 chilometri e che nel solo 2025 ha registrato oltre 3 milioni di passaggi. Nella sola Val di Fassa, il contabici installato a Pera ha rilevato quasi 220 mila transiti dall'inizio dell'anno.

Il nuovo tratto avrà ricadute anche durante la stagione invernale. Consentirà infatti di predisporre con maggiore semplicità il percorso della Marcialonga, eliminando la necessità di soluzioni provvisorie in alcuni punti del tracciato. Inoltre, nei periodi in cui le ciclopedonali in quota non sono utilizzabili, potrà essere impiegato anche come percorso per lo sci di fondo. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il procurador del Comun General de Fascia Edoardo Felicetti e i sindaci dei Comuni interessati dall'opera.