PREDAZZO. Venerdì 10 aprile all'Ospedale di Cavalese è nata Bianca Giacomelli. È sempre una bella notizia quando viene al mondo una nuova vita, ma stavolta l'avvenimento assume un sapore particolare, quasi eccezionale, dato che la piccola Bianca è l'ultima di cinque generazioni - tuttora viventi - della famiglia dei "Pila" (questo il soprannome della famiglia Giacomelli, cognome tra i più noti a Predazzo). Un fatto non certo tra i più comuni e che merita di essere raccontato.

Sia la mamma che il papà di Bianca sono dei Giacomelli della stirpe dei Pila. Ciò significa che un tempo gli avi dei due genitori erano parenti. Famiglie che si sono allontanate per poi ritrovarsi nel ventunesimo secolo. Giulia, la giovane mamma, ha 21 anni. Il compagno Matthias 22. La giovane nonna è Claudia Giacomelli, 42 anni compiuti. Risalendo l'albero genealogico della famiglia Giacomelli "Pila", il bisnonno di Bianca, Gianni, di anni ne ha 63. Mentre l'ultima di questa serie, Severina Carazzai (mamma di Gianni) compirà 91 anni ad ottobre e con la nascita di Bianca è diventata trisavola. Severina era sposata con Narciso Giacomelli, che oggi non c'è più.

«Per me avere tutti questi parenti è sempre stata un immensa fortuna - racconta la neo mamma Giulia, figlia unica - E sono felice che questa fortuna ora potrà averla anche mia figlia Bianca, che potrà crescere con l'amore di genitori, nonni, bisnonni e della trisavola. I miei parenti sono giovani e me li sono sempre goduti a pieno». La vicinanza di età tra una generazione e l'altra è spesso sinonimo di ascolto, empatia, amicizia. «So cosa vuol dire avere una mamma giovane - prosegue Giulia - Per me, mia madre Claudia è come un'amica. Capisce i miei problemi, mi aiuta».

Una famiglia giovane, figli sempre concepiti in giovane età: una situazione frutto del caso oppure un progetto di vita preciso? «Ho voluto dare a mia figlia la stessa preziosa opportunità che ho avuto io, cioè quella di avere una mamma che, vista l'età vicina alla mia, quando crescerà sarà sempre accanto a lei per confidarsi, senza lo scoglio spesso rappresentato dal divario d'età».

Bianca è già diventata la principessa di casa. «Tutti non vedevano l'ora di conoscerla» racconta Giulia, rientrata all'inizio della scorsa settimana nella casa di Predazzo dall'Ospedale di Cavalese, «dove abbiamo trovato ostetriche bravissime e gentilissime».

Dalle parole della giovane ragazza si capisce il forte significato e il valore che ha per lei la famiglia. «Io credo che i nonni siano la linfa della vita e in questo momento dentro il mio cuore c'è tanta gratitudine per la fortuna di avere una famiglia così bella. I nonni sanno raccontarti con sensibilità e vicinanza le cose del passato, avvenimenti, usi e costumi che in vita non vedrai mai». Una fortuna che anche Bianca scoprirà di avere.