Uno studente dell’Enaip di Tesero il vincitore della fase italiana del concorso WorldSkills
Vincenzo Scalet si è imposto nella fase italiana del concorso proposto da un'organizzazione internazionale che organizza campionati di professioni tecniche per giovani talenti. Il suo sogno? Aprirsi una falegnameria tutta sua
TESERO. Ha 17 anni e viene dal Primiero. Abita a Transacqua e frequenta la classe quarta del settore legno del Centro di Formazione Professionale Enaip di Tesero. Tante aziende del comparto se lo stanno contendendo per fare in modo che, una volta finiti gli studi, possa andare a lavorare da loro.
Deve essere proprio un bravo falegname, Vincenzo Scalet, che nei mesi scorsi ha vinto la fase italiana del concorso WorldSkills, un'organizzazione internazionale che organizza campionati di professioni tecniche per giovani talenti. Lui, Vincenzo, ha già le idee chiare: vorrebbe aprirsi una falegnameria tutta sua, per mettere a frutto quanto appreso tra le aule dell'Enaip.
«È bravo bravo» conferma Giada Mearns, la professoressa del Cfp di Tesero che lo ha seguito nella competizione in cui lo studente ha messo in mostra le sue qualità, facendosi apprezzare dalla giuria che gli ha consegnato il primato. La gara di WorldSkills si è svolta negli scorsi mesi a Milano nella sede di Aslam (Associazione Scuole Lavoro Alto Milanese).
L'evento ha visto la partecipazione di nove scuole professionali del settore legno italiane che hanno dovuto realizzare in 14 ore un mobiletto il cui disegno è stato rivelato solo all'inizio della gara. Vincenzo, frequentante il 4° anno in duale (cioè consente di acquisire un titolo di studio mediante un apposito contratto di lavoro) della scuola professionale del Legno di Tesero e ora in tirocinio alla Falegnameria Gabrielli e Feligetti di Predazzo, si è distinto per precisione e puntualità rispetto agli altri concorrenti.
«Per lo studente - spiega la professoressa Mearns - l'evento non ha solo voluto essere una conferma della sua professionalità, ma un importante momento di confronto tra studenti di altre scuole e province». Vincenzo infatti l'ha definito come uno dei momenti più importanti del suo percorso al Cfp di Tesero, momento che gli ha permesso di raccontarsi e ascoltare altri ragazzi che come lui hanno affrontato una scelta e una passione comune.
«Questi eventi - conclude Mearns - hanno lo scopo di promuovere la formazione professionale, elevare lo status delle qualifiche professionali rispetto a quelle accademiche e aiutare i giovani ad acquisire fiducia nelle proprie competenze».
WorldSkills conta 89 organizzazioni membri e opera in 85 paesi e regioni del mondo, con l'obiettivo di ispirare e supportare 100 milioni di giovani entro il 2030. Le sue competizioni mirano a ispirare i giovani verso la formazione professionale, riconoscere l'importanza delle competenze professionali e rafforzare le economie attraverso la creazione di talenti qualificati.
L'organizzazione tiene un campionato mondiale ogni due anni e ha anche eventi nazionali, come i WorldSkills Italy, che servono come qualificazione per competizioni europee e mondiali. Purtroppo quest'anno non verranno organizzate, dunque Vincenzo Scalet non avrà la possibilità di misurarsi in un ambito internazionale.
Poco male. Il ragazzo è già concentrato sul futuro: farà il quinto anno per prendere il diploma, prima di tuffarsi nel mondo del lavoro. Dove le richieste non mancano.