Val di Fiemme, inaugurato il nuovo Stadio del Fondo “Fabio Canal”: investimento da 20,8 milioni di euro
L’impianto sarà uno dei cuori dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 e resterà poi a disposizione del territori, Sono stati realizzati nuovi volumi e spazi interrati per spogliatoi e skiroom, un moderno centro federale per test e preparazione, e recuperati gli edifici esistenti (Nel video le parole del sindaco di Tesero)
LAGO DI TESERO. È stato inaugurato oggi il nuovo Stadio del Fondo “Fabio Canal”, infrastruttura d’avanguardia per lo sci nordico realizzata con un investimento complessivo di 20,77 milioni di euro. L’impianto, situato in Val di Fiemme, sarà uno dei cuori dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 e resterà poi a disposizione del territorio. Alla cerimonia ha partecipato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ha sottolineato il valore strategico dell’opera per lo sport e l’accessibilità, definendo lo stadio un simbolo della vocazione internazionale della valle.
L’intervento è frutto della collaborazione tra Stato, Comune di Tesero e Provincia autonoma di Trento. Il sindaco Massimiliano Deflorian ha richiamato il lungo percorso sportivo avviato con Franco Nones e il ruolo decisivo di volontari, dirigenti e tecnici. Presente anche il questore di Trento Nicola Zupo, insieme a rappresentanti istituzionali e sportivi: dal Coni Trento al CIP Trento, fino alle federazioni, che hanno evidenziato il valore inclusivo dell’impianto e la sua funzione educativa per i giovani e per lo sport paralimpico.
Nuovo Stadio del Fondo: parla il sindaco di Tesero Massimiliano Deflorian
Il progetto ha ridisegnato lo stadio sotto il profilo funzionale e tecnologico. Sono stati realizzati nuovi volumi e spazi interrati per spogliatoi e skiroom, un moderno centro federale per test e preparazione, e recuperati gli edifici esistenti con interventi su coperture, impianti e aree di servizio. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità, alla polifunzionalità e all’accessibilità, con soluzioni pensate per l’uso quotidiano oltre i grandi eventi.
Rinnovate integralmente anche piste e infrastrutture: tracciati adeguati agli standard FIS, impianto di innevamento potenziato, nuova illuminazione e reti dati per le produzioni televisive. Arredi e allestimenti di ultima generazione completano l’opera. Lo stadio “Fabio Canal” si propone così come eredità duratura dei Giochi, destinata a ospitare competizioni internazionali, allenamenti e attività per la comunità, rafforzando il ruolo di Lago di Tesero tra i centri mondiali dello sci nordico.
I dettagli
L’intervento è stato suddiviso in unità funzionali che hanno trasformato radicalmente il volto dello stadio:
- Nuovo volume interrato di servizio (4,95 milioni di euro): è stato scavato nel terreno un innovativo spazio ipogeo destinato a spogliatoi e skiroom tecniche dedicate a ciascuna squadra per la preparazione degli sci. Posto di fronte alla zona di arrivo, permette un accesso diretto degli atleti al piano delle piste attraverso una rampa di scale o un ascensore.
- Nuovi volumi (4,99 milioni di euro): al posto della vecchia tribuna, demolita, sorge ora un edificio moderno che ospita l’ufficio gare e la lounge di ingresso. Di rilievo la creazione del nuovo centro FISI, uno spazio d’avanguardia dedicato ai test sportivi, all’allenamento e alla sciolinatura.
- Recupero del patrimonio esistente (1,95 milioni di euro): gli edifici già esistenti, tra cui il ristorante, l’ex ufficio gare e la sala stampa, sono stati oggetto di manutenzione straordinaria con il rifacimento delle coperture e relativi isolamenti, la sostituzione di tutti i serramenti e la riqualificazione degli spazi interni inclusa l’area dedicata al noleggio sci. Inoltre è stato rifatto il piazzale nord per risolvere problemi di infiltrazioni e, infine, sono stati ammodernati i locali interrati (spogliatoi, depositi e servizi igienici, inclusi quelli per disabili), la sala stampa con pavimentazione galleggiante e l’impiantistica (luci interne/esterne, fibra ottica, riscaldamento).
- Piste e infrastrutture tecnologiche (6,25 milioni di euro): l’intervento in questione ha comportato il completo rinnovamento delle piste da sci per adeguarle ai nuovi standard tecnici della Federazione Internazionale Sci (FIS) e per rendere i tracciati più idonei alle riprese e trasmissioni televisive. Parallelamente, sono stati rinnovati completamente l’impianto di innevamento, programmato in modo da raddoppiare la produzione di neve rispetto a prima, e l’impianto di illuminazione e delle infrastrutture di rete dati e Wi-Fi. Elementi cruciali, questi, per la gestione efficace dei grandi eventi mediatici come le Olimpiadi
- Arredi e allestimenti (0,9 milioni di euro): Le strutture sono state completate con arredi ergonomici e attrezzature tecniche di ultima generazione, specificamente selezionate per garantire la massima funzionalità e il comfort in tutti i nuovi spazi e le aree riqualificate dell’edificio. In particolare, sono stati eseguiti i seguenti lavori: rifacimento completo degli arredi della sala 2 del ristorante, inclusivo del bar, e degli arredi della paninoteca situata nella stessa sala; la sostituzione dell’impianto di illuminazione della sala 2 ristorante; la sostituzione delle luci esterne di tutti gli edifici.