Il decesso

Morto il generale Renzo Demichelis una delle penne della Marcialonga

Lascia due figlie, Laura e Francesca, quest'ultima ricercatrice e prorettrice dell'Università di Trento. I funerali si terranno lunedì a Casale Monferrato

FIEMME E FASSA. È scomparso all'età di 92 anni il generale (in pensione) Renzo Demichelis che ha vissuto a Povo, ma che nelle Valli di Fiemme e Fassa molti ricordano bene. Lo ricordano soprattutto alla Marcialonga, di cui è stato per diversi anni capo ufficio stampa, sfruttando la sua competenza nella comunicazione maturata nell'attività al IV Corpo d'Armata delle Truppe Alpine.

Ha rivestito il ruolo per l'evento di Fiemme e Fassa a cavallo degli anni '80 e '90 nel periodo in cui era presidente Giulio Giovannini, uno dei quattro fondatori, e il vicepresidente era Alfredo Weiss. Lo ricorda bene Angelo Corradini, ex segretario generale ed ex presidente di Marcialonga. Era un abile comunicatore, racconta, bravo a sfruttare le ramificazioni della comunicazione militare e i relativi contatti con i media, e con la sua abilità riusciva a far parlare di Marcialonga anche i media locali più disparati, anche quelli lontani dalle nostre valli, un valore aggiunto per Marcialonga e il territorio di Fiemme e Fassa e del Trentino.

La segretaria di allora, Gloria Trettel, lo rammenta come persona elegante, sempre in giacca e cravatta, mai visto col maglione, e sia Trettel che Corradini sottolineano un particolare, lui allora scriveva sempre a matita, mai a penna. Demichelis era approdato a Marcialonga quando era ancora colonnello degli alpini, poi proprio durante gli anni di collaborazione era stato promosso a generale.

I ricordi di allora sono ovviamente offuscati, ma Renzo Demichelis nel suo lavoro sapeva distinguersi per professionalità e incisività. Lascia due figlie, Laura e Francesca, quest'ultima ricercatrice e prorettrice dell'Università di Trento. I funerali si terranno lunedì 29 dicembre a Casale Monferrato.

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