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Sella, la Ferrari sgomma e va

ignorando polizia e divieti

E Gilmozzi: «La targa!» - Video

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Sembra quasi la scena di un film, magari di un cinepanettone: il supercafone con la Ferrari cabrio se ne frega di tutto e di tutto. Soprattutto delle regole.

È quanto è successo ieri, sulla strada che porta a Passo Sella, documentato in video dal nostro Gigi Zoppello, che ha seguito il primo giorno di «Dolomitesvives» con le restrizioni al traffico.

Sono da poco passate le 9,30 di mattina ed al «check-point» di Schiavaneis, quando arriva il «ciclone» Mauro Gilmozzi. L’assessore provinciale viene a rendersi conto di come va la prima giornata di «dolomitesvives» e subito si rende conto che ci sono molte cose da mettere a posto. Al punto di controllo, dove c’è una casetta di legno con tre operatori di «dolomitesvives» che rilasciano i permessi e i depliant esplicativi, le auto non ci arrivano: il check-point è dietro una curva, nessuno lo vede, tutti tirano dritti e semplicemente affrontano la salita del Sella.

«Là bisogna mettere un cartellone, ma grande, con l’obbligo di girare dentro il piazzale per il controllo» tuona Gilmozzi, e il suo dirigente Andreatta si attiva immediatamente al telefono. «Bisogna far venire qua i nostri Forestali» dice Gilmozzi. Ma è chiaro che c’è un problema più serio: chi controlla, e chi fa le sanzioni? Il personale di «dolomitesvives» no, perché non sono agenti e non ne hanno l’autorità.

Toccherebbe ai vigili urbani, ma i due «polins» dopo un paio d’ore devono rientrare a valle.

La scena più bella poco dopo, con Gilmozzi a bordo strada: al controllo arriva una Ferrari rombante targata Praga, schiva i vigili e i controlli e parte rombando a tutta velocità davanti a un allibito Gilmozzi. Al quale non resta che mormorare: «Di questo abbiamo preso la targa, mi auguro!». Risposta non pervenuta.

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