BELLUNO. Morsa da una vipera durante un’escursione, è stata soccorsa dagli uomini del Soccorso alpino e poi affidata ai sanitari per il trasporto in ospedale. L’allarme è scattato poco prima delle 17 di oggi, domenica 27 settembre, nella zona delle antenne, nei pressi del Rifugio Brigata Alpina Cadore in Nevegal.

La donna, una 53enne bellunese, si trovava insieme al marito quando è stata morsa dal rettile. Nonostante l’accaduto è riuscita a scendere fino alla strada sterrata, dove è stata raggiunta in jeep da una squadra del Soccorso alpino di Belluno. I soccorritori l’hanno quindi accompagnata fino al punto in cui attendeva l’ambulanza, partita poi verso l’ospedale per gli accertamenti del caso.

Qualche ora prima, attorno alle 13.50, un altro intervento aveva impegnato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore sul Monte Pelmo. Un escursionista di 30 anni di Padova, mentre scendeva da Forcella Val D’Arcia verso il Rifugio Venezia, nel territorio di Borca di Cadore, era finito fuori sentiero rimanendo bloccato tra alcuni salti di roccia.

Individuata la posizione grazie alle coordinate, una squadra ha raggiunto la zona prima con un quad e poi proseguendo a piedi lungo il canalone. I soccorritori hanno raggiunto il trentenne, lo hanno assicurato e, dopo avergli fatto indossare il casco, lo hanno riportato sul sentiero. L’escursionista è stato infine accompagnato alla propria automobile al Passo Staulanza.