PIEVE DI CADORE. Ha aperto al pubblico a Pieve di Cadore, nel Bellunese, la mostra "Tiziano e il Paesaggio", ospitata negli spazi del Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore e visitabile fino al 18 ottobre 2026. L'esposizione rappresenta il secondo appuntamento del progetto dedicato al grande maestro rinascimentale nella sua città natale, dopo l'iniziativa organizzata in occasione delle Olimpiadi Invernali.

L'obiettivo della mostra è approfondire il ruolo innovativo di Tiziano Vecellio nella nascita della moderna concezione del paesaggio nell'arte veneta ed europea. Il percorso espositivo analizza le radici culturali e artistiche che hanno influenzato il pittore nella rappresentazione della natura e il forte impatto esercitato dalle sue opere sulle generazioni successive.

Cuore dell'esposizione sono tre capolavori di Tiziano, concessi eccezionalmente in prestito dai Musei Capitolini di Roma, dall'Accademia Carrara di Bergamo e dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia. Le opere sono affiancate da oltre trenta tra disegni e xilografie realizzati dallo stesso artista e da importanti protagonisti dell'arte europea che contribuirono allo sviluppo della sensibilità paesaggistica o si ispirarono direttamente al maestro cadorino.

Tra gli autori presenti figurano Lucas Cranach, Albrecht Dürer, Rembrandt, Antoine Watteau e Marco Ricci, offrendo al pubblico un percorso che racconta l'evoluzione del paesaggio nella pittura europea. La mostra è promossa dalla Magnifica Comunità di Cadore e dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, con la collaborazione del Comune di Pieve di Cadore, ed è uno degli eventi principali del programma celebrativo "Titianus Cadorinus 1576-2026", dedicato ai 450 anni dalla morte del Maestro.