BELLUNO. Sono rimasti bloccati nella notte a circa 2.400 metri di quota, in una zona impervia della parete della Ra Gusela, sopra passo Giau. Una coppia di escursionisti spagnoli, un ragazzo di 27 anni e una ragazza di 24, è stata recuperata dal Soccorso alpino dopo un intervento concluso all'una e mezza di notte.

L'allarme è scattato ieri sera, poco prima delle 22, quando la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Alleghe-Val Fiorentina. I due giovani avevano lanciato la richiesta di aiuto dopo essersi ritrovati bloccati lontano dai sentieri e dalla normale via di salita.

Raggiunta la zona indicata dalle coordinate fornite dalla coppia, i soccorritori hanno capito che la situazione richiedeva un intervento rapido. L'avvicinamento a piedi avrebbe infatti richiesto tempi lunghi, mentre i due si trovavano in una posizione particolarmente esposta.

È quindi intervenuto l'elicottero di Treviso Emergenza, che ha fatto campo base al passo Giau prima di risalire verso la parete. Dall'alto i soccorritori sono riusciti a individuare i due escursionisti, che si trovavano a circa 15 metri di distanza l'uno dall'altra, nei pressi del tracciato di una via alpinistica.

La situazione più delicata riguardava la ragazza, che, in preda al panico, era rimasta aggrappata con le mani alla roccia, immobile su uno stretto terrazzino. Il compagno si trovava poco distante, in un punto leggermente meno esposto.

Il tecnico di elisoccorso è stato calato con il verricello e ha raggiunto prima la giovane, issandola a bordo dell'elicottero. Una volta riportata al passo, l'elicottero è tornato sulla parete per recuperare anche il ragazzo.

I due sono stati quindi affidati all'équipe sanitaria, che li ha sottoposti ai primi controlli. Il gestore del rifugio ha aperto la struttura per consentire alla coppia di trovare riparo. Entrambi presentavano principi di ipotermia e, per questo motivo, sono stati accompagnati all'ospedale di Cortina per ulteriori accertamenti.

Secondo una prima ricostruzione, i due giovani sarebbero partiti intorno alle 17, con abbigliamento e calzature non adeguati all'escursione e senza luci. Avrebbero imboccato per errore un canalone privo di sentieri, finendo progressivamente in una zona dalla quale non erano più in grado di proseguire né di tornare indietro.

L'intervento si è concluso nella notte, dopo diverse ore di operazioni. L'eliambulanza e le squadre del Soccorso alpino sono rientrate intorno all'1.30, dopo aver riportato a valle i due escursionisti.