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BELLUNO - Altra frana in Cadore: è accaduto la notte scorsa, lunedì 30 giugno, nel territorio comunale di San Vito.
Si tratta di una ennesima colata di fango e sassi che si è staccata dopo la mezzanotte dalla Croda Marcora, il monte che ha visto nei giorni scorsi vari crolli preoccupanti.
La frana è scesa verso l'abitato di San Vito di Cadore (Belluno), come ha spiegato l'assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin. Non si registrano conseguenze a persone o alle abitazioni.
Il materiale franoso, una massa imponente, però è arrivato fino alla carreggiata della statale 51 di Alemagna, che è chiusa all'altezza di Dogana Vecchia per consentire i lavori di rimozione di detriti.
La frana ha un fronte di lunghezza di 100 metri e alta 4 metri. I vigili del fuoco di Belluno e Verona sono al lavoro con due pale gommate, un escavatore e un camion per ripristinare la sicurezza nell'area.
Impegnate anche le squadre di Cortina e del distaccamento volontario di San Vito.
Ieri sera l'arco dolomitico e prealpino bellunese è stato colpito da forti temporali e nubifragi. Maltempo forte ieri fra pomeriggio e notte anche in Trentino, specie nelle zone orientali, dove si registra qualche intervento dei vigili del fuoco ne dei servizi stradali per allagamenti, smottamenti e caduta piante, e in Alto Adige, i disagi maggiori nella zona di Vipiteno.
Per Cortina d'Ampezzo sono state istituite deviazioni temporanee a Tai di Cadore verso passo Tre Croci. L'Anas ha emesso un avviso oggi, primo luglio, indicando che la strada è dal Km 95.300 Al Km 92.000 per frana.
Violenti temporali con grandine si sono abbattuti nel tardo pomeriggio, come accennato, nella zona di Vipiteno. I vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi per allagamenti e smottamenti e numerose strade sono state chiuse al traffico.
I pompieri sono stati chiamati nel giro di appena due ore a un centinaio di interventi a causa del maltempo. 106 mm di pioggia sono stati registrati alla stazione meteorologica di Ridanna e 60 mm a quella di Vipiteno.



