BELLUNO - Altra frana in Cadore: è accaduto la notte scorsa, lunedì 30 giugno, nel territorio comunale di San Vito.
Si tratta di una ennesima colata di fango e sassi che si è staccata dopo la mezzanotte dalla Croda Marcora, il monte che ha visto nei giorni scorsi vari crolli preoccupanti.

La frana è scesa verso l'abitato di San Vito di Cadore (Belluno), come ha spiegato l'assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin. Non si registrano conseguenze a persone o alle abitazioni.

Chiusa la statale 51 di Alemagna, carreggiata invasa da fango e sassi

Il materiale franoso, una massa imponente, però è arrivato fino alla carreggiata della statale 51 di Alemagna, che è chiusa all'altezza di Dogana Vecchia per consentire i lavori di rimozione di detriti. 

La frana ha un fronte di lunghezza di 100 metri e alta 4 metri. I vigili del fuoco di Belluno e Verona sono al lavoro con due pale gommate, un escavatore e un camion per ripristinare la sicurezza nell'area.

Impegnate anche le squadre di Cortina e del distaccamento volontario di San Vito. 

Una ennesima colata di fango e sassi si è staccata dopo la mezzanotte dalla Croda Marcora, scendendo verso l'abitato di San Vito di Cadore (Belluno). Ne da' notizia l'assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin. La massa detritica, imponente, ha invaso la carreggiata della statale 51 di Alemagna, che collega la pianura a Cortina D'Ampezzo, che è quindi bloccata. Non si registrano invece conseguenze a persone o alle abitazioni, 1 luglio 2025. ANSA/US VIGILI DEL FUOCO +++ NPK +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++
Una ennesima colata di fango e sassi si è staccata dopo la mezzanotte dalla Croda Marcora, scendendo verso l'abitato di San Vito di Cadore (Belluno). Ne da' notizia l'assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin. La massa detritica, imponente, ha invaso la carreggiata della statale 51 di Alemagna, che collega la pianura a Cortina D'Ampezzo, che è quindi bloccata. Non si registrano invece conseguenze a persone o alle abitazioni, 1 luglio 2025. ANSA/US VIGILI DEL FUOCO +++ NPK +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++
Una ennesima colata di fango e sassi si è staccata dopo la mezzanotte dalla Croda Marcora, scendendo verso l'abitato di San Vito di Cadore (Belluno). Ne da' notizia l'assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin. La massa detritica, imponente, ha invaso la carreggiata della statale 51 di Alemagna, che collega la pianura a Cortina D'Ampezzo, che è quindi bloccata. Non si registrano invece conseguenze a persone o alle abitazioni, 1 luglio 2025. ANSA/US VIGILI DEL FUOCO +++ NPK +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++

Ieri sera l'arco dolomitico e prealpino bellunese è stato colpito da forti temporali e nubifragi. Maltempo forte ieri fra pomeriggio e notte anche in Trentino, specie nelle zone orientali, dove si registra qualche intervento dei vigili del fuoco ne dei servizi stradali per allagamenti, smottamenti e caduta piante, e in Alto Adige, i disagi maggiori nella zona di Vipiteno.

Per Cortina d'Ampezzo sono state istituite deviazioni temporanee a Tai di Cadore verso passo Tre Croci. L'Anas ha emesso un avviso oggi, primo luglio, indicando che la strada è dal Km 95.300 Al Km 92.000 per frana.

Violenti temporali con grandine si sono abbattuti nel tardo pomeriggio, come accennato, nella zona di Vipiteno. I vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi per allagamenti e smottamenti e numerose strade sono state chiuse al traffico.

I pompieri sono stati chiamati nel giro di appena due ore a un centinaio di interventi a causa del maltempo. 106 mm di pioggia sono stati registrati alla stazione meteorologica di Ridanna e 60 mm a quella di Vipiteno.