ALTO GARDA . Negli scorsi giorni, nelle sale dell'Oratorio di Arco, l'associazione "SixEvents" di Riva ha organizzato la sua prima cena solidale aperta agli associati e a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla realizzazione delle iniziative messe in campo.

Il momento conviviale, curato dallo chef Andrea De Lillo, è stato preceduto dalla presentazione del teaser di "Shey Lorenzo", documentario che parlerà dei progetti già avviati quanto delle proposte future. La non-profit, nata l'11 maggio 2015, fonda le sue radici nell'indissolubile legame d'amicizia tra i suoi fondatori e Lorenzo Santoni, 17enne appassionato di basket che perse la vita il 12 giugno 2014 in un tragico incidente. Con la volontà di mantenere il ricordo di Santo, il gruppo di amici è cresciuto di anno in anno: "SixEvents" conta oggi più di 40 membri, che si cimentano nell'organizzazione di eventi culturali, formativi, sportivi e aggregativi nell'Alto Garda e Ledro.

Gran parte del ricavato viene devoluta alle attività di "Voyage au Cameroun", progetto con cui dal 2018 l'associazione supporta l'educazione socio-culturale di 6mila studenti (tra i 6 e i 18 anni) dell'istituto "Collegio Père Monti" nella città di Yaoundé, in Camerun. All'interno della struttura scolastica vi è il "Foyer", centro che accoglie 25 tra orfani e bimbi con disabilità (oltre a tre tutrici).

Grazie ai 3mila euro raccolti alla cena solidale, andata sold-out con 107 invitati, "SixEvents" coprirà i costi fornendo loro nuovi materassi. Alcuni dei 25 giovani ospiti del Foyer si sono raccontati in "Shey Lorenzo" e l'emozione di chi ha potuto visionare in anteprima il docufilm in produzione è stata incontenibile; a breve sarà disponibile su Youtube.

Nel titolo è racchiusa la forza motrice dell'associazione: l'amore, nella sua più ampia accezione, capace di fondersi con la gratitudine di avere condiviso l'infanzia e la prima adolescenza con un amico vero, e la consapevolezza di poter fare davvero la differenza, attraverso la memoria di chi si è stati e le idee chiare su chi si desidera essere domani.

«Nel 2023 abbiamo vissuto il nostro primo viaggio a Yaoundé - ha raccontato Emanuele Nicolodi, presidente di "SixEvents" - lì, siamo stati raggiunti da alcune persone di Meluf, villaggio a 8 ore d'auto dalla capitale. Quella festa d'accoglienza è stata un'investitura ufficiale. Dopo averci fatto indossare i loro abiti tradizionali, siamo stati battezzati con il titolo Shey, paragonabile a un titolo nobiliare, che dà la possibilità di sedersi al tavolo dei consigli del villaggio e decidere le sorti della comunità di Meluf. Questa onorificenza abbraccia anche Lorenzo: la sua presenza è costante. Se siamo Shey noi, lo è soprattutto lui».

Con l'occasione, è stato presentato il nuovo sito web (sixevents.it) creato da Massimo Maffei. Sabato, accanto a lui, 30 giovani di "SixEvents" hanno servito la cena ai commensali, che hanno potuto gustare le portate dello chef De Lillo e della sua brigata, composta da Leonardo, Mattia e Laura. Grazie alla cena due persone si sono aggiunti ai soci tesserati (info sul sito): tra loro il produttore del teaser Andrea Franceschini, il primo associato non altogardesano.

«Non abbiamo costruito semplicemente un evento ben riuscito - ha commentato Nicolodi - ma qualcosa di più raro, in cui tutto si è allineato: visione, energia, organizzazione e cuore. Chi era presente ha capito cosa significa davvero essere parte di questa famiglia: nell'attenzione ai dettagli, negli sguardi, nella voglia di fare qualcosa di bello insieme». «Vedendo il risultato finale - ha aggiunto il vicepresidente Lorenzo Carretta - potrebbe esser stato il punto più alto toccato fin'ora dall'associazione».

L'Adige segue i passi di "SixEvents" sin dagli albori. Dicono che la riconoscenza sia spesso sottaciuta o relegata alle retrovie: nell'animo dei tanti giovani che vivacizzano questa associazione, invece, non fa che pulsare e tracciare nuove traiettorie. Diffondere quest'ultime è, per chi scrive, un mezzo con cui onorare il proprio mestiere.