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LEDRO. È stato un attimo, la moto che sbanda, l'urto violento contro il guard rail e il volo nella scarpata. È morto così, in sella alla sua amata moto, una Ducati, Federico Proietti Lippi, ledrense di 21 anni. Nato a Riva del Garda, il ragazzo viveva a Bassanega, frazione di Tremosine nell'Alto Garda bresciano, e nella stagione estiva lavorava a Limone.
Domenica, 25 giugno, poco dopo le 22.30 stava scendendo lungo la strada della Forra di Tremosine, quando ha perso il controllo della moto: la caduta nel dirupo è stata fatale.
«Ciao Carlos - hanno fatto sapere i datori di lavoro, usando il soprannome lui dedicato - sei volato via troppo presto. Sei stato come un figlio per noi. Sei nei nostri cuori, per sempre». «Non capiremo mai l’importanza di un nostro caro o di un amico fino a che non viene inaspettatamente a mancare - ha spiegato Alan, con cui percorreva in compagnia le strade di una passione forte e viva - Fede, purtroppo questo è stato il tuo turno. Hai lasciato un segno indelebile nel mio cuore. La nostra non era amicizia, ma fratellanza. Allora ciao, fratellone».
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