LEDRO. Un debutto da protagonista assoluto quello di Nicolò Astori, che alla prima partecipazione al LedroMan Triathlon Sprint Race conquista la vittoria e stabilisce anche il nuovo record del percorso. Sul traguardo di Pieve di Ledro il giovane atleta del 707 Team Minini ha fermato il cronometro a 57 minuti e 45 secondi, migliorando di 12 secondi il precedente primato firmato nel 2024 dall’austriaco Thomas Steger. Tra le donne festa anche per Eva Serena, atleta di Riva del Garda, che dopo diversi tentativi riesce finalmente a conquistare la gara di casa.

La 12ª edizione della manifestazione ha portato sulle rive del Lago di Ledro oltre mille partecipanti provenienti da 18 nazioni. Una giornata intensa, caratterizzata dal caldo e da un grande pubblico lungo tutto il percorso, con Pieve di Ledro trasformata in una vera arena naturale per il triathlon sprint organizzato dall’A.S.D. Triledroenergy.

La gara maschile si è accesa fin dalla frazione di nuoto sui 750 metri, con il gruppo dei migliori subito compatto. Il primo a uscire dall’acqua è stato Giacomo Frassati, seguito da Marco Lorenzon, Nicolò Astori, Basile Boris Fouchard, Thomas Steger e dagli altri favoriti.
 

Nei 20 chilometri in bicicletta la sfida è rimasta apertissima, con il gruppo di testa impegnato a tenere un ritmo elevato. Nel tratto finale della frazione ciclistica Astori ha trovato l’allungo decisivo, riuscendo a guadagnare alcuni secondi preziosi prima della seconda zona cambio. Un vantaggio che si è rivelato fondamentale nella corsa finale sui 5 chilometri.

Alle sue spalle il francese Basile Boris Fouchard ha provato a ricucire il distacco, dando vita a un lungo testa a testa fino al rettilineo conclusivo. Astori ha però resistito e ha tagliato il traguardo in 57’45”, conquistando insieme la vittoria e il nuovo record della gara. Secondo posto per Fouchard, arrivato a soli 7 secondi dal vincitore (57’52”), mentre Thomas Steger ha completato il podio in 58’29”.

«È stata una gara bellissima, con un panorama spettacolare attorno al lago – ha raccontato Astori –. Nel finale della bici sono riuscito a guadagnare qualche metro e quei secondi mi hanno aiutato, perché Fouchard ha dovuto spendere energie per recuperare. L’arrivo davanti a tutto quel pubblico è stato il momento più emozionante».

Tra le donne la vittoria porta invece il nome di Eva Serena, protagonista di una grande rimonta. Dopo una prima parte di gara guidata da Elisa Bonora e Giorgia Messori, la triatleta rivana ha costruito il suo successo nella frazione podistica, recuperando posizione dopo posizione fino a portarsi al comando.

Serena ha chiuso la prova in 1 ora, 8 minuti e 10 secondi, precedendo Messori dell’Overcome Team (1h08’32”) e Tania Molinari del Piacenza Triathlon (1h09’06”). Per l’atleta trentina è arrivato così il primo successo nella manifestazione che considera la gara di casa.

«Partecipo alla LedroMan da tanti anni e oggi sono davvero emozionata – ha spiegato Serena –. È stata una gara tutta in rimonta, dove dovevo crederci fino alla fine. Il momento più bello è stato sicuramente l’arrivo».

L’edizione 2026 è stata segnata anche da una novità storica: per la prima volta gli organizzatori hanno vietato l’utilizzo della muta nella frazione di nuoto a causa dell’elevata temperatura dell’acqua. Una decisione che non ha fermato l’entusiasmo degli atleti e del pubblico.

Il presidente dell’A.S.D. Triledroenergy Andrea Salvi ha sottolineato il successo dell’evento: «È stata una grande festa, nonostante il caldo eccezionale. I complimenti ricevuti dagli atleti ci confermano che questa manifestazione continua a crescere».

La presenza internazionale e il coinvolgimento della comunità hanno confermato il ruolo del LedroMan come uno degli appuntamenti sportivi più importanti del territorio.