RIVA DEL GARDA. Non più cinque mesi di chiusure notturne, ma circa sei settimane. Cambia il cronoprogramma dei lavori nella galleria Dom, sulla statale 240 di Loppio e Val di Ledro, con un impatto sulla viabilità molto più contenuto rispetto a quanto annunciato nei mesi scorsi ad amministratori, lavoratori e residenti della Val di Ledro e dell’Alto Garda.

Il risultato arriva dopo il confronto tra la Provincia e i territori, le categorie economiche e i sindacati. I tecnici del Servizio gestione strade hanno messo a punto una variante, accolta dall’impresa esecutrice Geobau. L’intervento, che riguarda il risanamento strutturale e la stabilizzazione della galleria, vale complessivamente 4,1 milioni di euro.

Una «galleria dentro la galleria»

La novità riguarda la seconda fase, cioè la posa della rete in acciaio a protezione della volta. Il progetto originario prevedeva piattaforme elevatrici e quattro mesi di chiusura totale notturna. Al loro posto verrà usato un piano di lavoro mobile: gli operai lavoreranno in quota mentre sotto i veicoli continueranno a passare a senso unico alternato, regolato da un semaforo intelligente. In questa fase la strada resterà aperta 24 ore su 24.

Le date delle chiusure

Si comincia con due notti di attività preparatorie, il 10 e l’11 novembre, con stop al traffico dalle 21.30 alle 6. Dal 16 novembre partirà la prima fase, il consolidamento con iniezioni di cemento: le chiusure, sempre dalle 21.30 alle 6, interesseranno solo cinque notti infrasettimanali, con i fine settimana sempre aperti. I lavori si fermeranno comunque entro il 20 dicembre per le festività.

Safety car per i turnisti

Nelle notti di chiusura saranno garantiti due passaggi scortati, dalle 23 alle 23.15 e dalle 4.15 alle 4.30. Chi scende da Ledro verso il Garda dovrà incolonnarsi al bivio per Pregasina, chi sale dal Garda al bivio del Monte Tombio per Pranzo. Da lì i veicoli verranno accompagnati attraverso le gallerie Dom e Agnese. I mezzi di soccorso potranno sempre passare.

Il percorso alternativo consigliato tra Riva e la Val di Ledro passa per la statale 421 fino a Ponte Arche (o la provinciale 37 via Lago di Tenno), quindi la statale 237 per Tione e Storo, con rientro sulla 240.

Da gennaio senso unico per 15 mesi

Da gennaio 2027, per circa 15 mesi, la galleria sarà percorribile giorno e notte a senso unico alternato, con un’altezza massima di 4,10 metri. Serviranno solo singole chiusure notturne per spostare i ponti mobili. Durante le feste di Natale e Pasqua e per tutta l’estate il cantiere verrà smontato e tornerà il doppio senso di marcia. Approfittando dei lavori, saranno anche riverniciate le vicine gallerie Agnese e Pregasina.