LEDRO. Bezzecca ha celebrato oggi, domenica 19 luglio, il 160° anniversario della battaglia del 21 luglio 1866 e del celebre «Obbedisco» pronunciato da Giuseppe Garibaldi, con una giornata di commemorazioni che ha richiamato numerose autorità e cittadini. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Ledro Claudio Oliari, l'assessora comunale alla cultura Alessia Pellegrini, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi, il vicesindaco di Arco Marco Piantoni, l'ex direttore del Museo delle Palafitte di Ledro Donato Riccadonna, da poco in pensione, il nuovo direttore Alessandro Fedrigotti e l'intera giunta comunale di Ledro.

La mattinata si è aperta in piazza Garibaldi con il ritrovo delle autorità e il corteo diretto al Colle Santo Stefano, accompagnato dalla Fanfara Alpina di Pieve di Bono. Qui si sono svolte la deposizione delle corone e la celebrazione religiosa, nel luogo simbolo della battaglia combattuta tra le truppe garibaldine e l'esercito austriaco durante la Terza guerra d'Indipendenza.
 

Al termine della cerimonia è stata inaugurata la mostra "Generazione G. 1848-1866: storie di giovani, patrie e confini all'epoca di Garibaldi", un progetto realizzato dalla Fondazione Museo storico del Trentino insieme al MUSE, all'Istituto di Storia del Risorgimento di Roma e all'Associazione Araba Fenice. Le tavole illustrate di Marco Tabilio ripercorrono, con il linguaggio del fumetto, il cammino dei garibaldini dal Bresciano fino a Bezzecca, raccontando vicende e protagonisti di quelle giornate.

Le celebrazioni per il 160° anniversario proseguiranno anche il prossimo fine settimana con "Fermi in trincea", la rievocazione dedicata alla Prima guerra mondiale che riporterà in vita trincee, tende e postazioni storiche sul Colle Santo Stefano grazie all'impegno dell'Associazione Rievocatori Storici della Valle di Ledro e degli Alpini.