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BEZZECCA. Una statua in legno alta 2,64 metri per ricordare il gigante che nel Settecento conquistò le corti europee. È stata inaugurata oggi, domenica 18 ottobre, in piazza Garibaldi a Bezzecca, l’opera in cirmolo dedicata a Bernardo Gigli, conosciuto come «Popo de Bezeca», nel tricentenario della sua nascita. La scultura è stata realizzata dall’associazione Leder Legn, guidata dal direttore artistico Romedio Leonardi, riproducendo l’altezza del celebre personaggio.
Nato nel 1726 in una famiglia contadina benestante, Gigli iniziò a lavorare in montagna prima di entrare, nel 1745, nel mondo dello spettacolo grazie all’equilibrista Giambattista Perghem. La sua statura eccezionale lo rese un’attrazione in tutta Europa, portandolo fino alla corte di Caterina II di Russia. Tornato a Bezzecca a 42 anni, utilizzò parte della ricchezza accumulata per aiutare i compaesani in difficoltà.
«Un’occasione preziosa per costruire memoria e valorizzare le radici storiche e culturali», ha sottolineato l’assessora provinciale Francesca Gerosa, ricordando anche i cent’anni della Pro Loco. Il sindaco di Ledro Claudio Oliari ha evidenziato l’impegno delle associazioni nel recuperare la storia di un personaggio quasi mitologico per la valle.
La giornata è proseguita con spettacoli per bambini, balli in costume e momenti conviviali, oltre alla presentazione di una pubblicazione dedicata a Gigli nell’ex cinema Don Bosco. L’iniziativa è stata organizzata dalla Pro Loco di Bezzecca insieme al Comune e alle realtà associative del territorio.


