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LEDRO. Sabato e domenica torna l'attesissimo "Gran Carnevale Tiarnese" che, giunto alla 52esima edizione, si conferma il perno dei festeggiamenti carnevaleschi a Ledro. L'evento, organizzato dalla Pro Loco di Tiarno di Sopra e dal Comitato Carnevale, si prepara a coinvolgere la popolazione in un weekend all'insegna del divertimento per grandi e piccini.
Tradizione però significa anche memoria di chi siamo stati e di chi ha lavorato come volontario a questo appuntamento, facendone momento comunitario. Sabato, dopo il nono torneo "Trisac città di Tiarno" (info al 3462110849), verrà infatti celebrata una messa (alle 18) per commemorare Alan Pedretti, Gabriele Cellana e Gianmario Cellana, nel giorno del 30esimo anniversario dalla loro morte.
Era il 14 febbraio 1996 quando i tre giovani persero la vita in un incidente stradale lungo il rettilineo della ss240 che collega Tiarno di Sotto a Bezzecca. «Lo ricordo come fosse ieri - racconta Claudio Oliari, sindaco di Ledro, cresciuto a Tiarno di Sopra dove tuttora risiede - stavamo terminando la costruzione del carro di Carnevale con cui avremmo sfilato in paese. Venni incaricato di recuperare, a Trento, un macchinario in grado di emettere del fumo scenico. Nel tardo pomeriggio raggiunsi una cabina telefonica e chiamai Gianmario, dandogli la buona notizia: "L'ho trovato! Ci vediamo domani". Rientrai a casa per l'ora di cena. Un paio d'ore prima dell'incidente».
Alan (17enne), Gabriele (17enne) e Gianmario (19enne) avevano appena terminato una giornata trascorsa alle prese con il carro allegorico. Alle 22 partirono da Tiarno di Sopra in direzione Bezzecca per mangiare una pizza. La loro Peugeot «Rally 205», come ricostruirono la Radiomobile di Riva e i Carabinieri di Bezzecca (anche allora guidati dal maresciallo Massimo Stefani), viaggiava a velocità sostenuta.
Il sottile strato di ghiaccio sull'asfalto la fece sbandare all'improvviso, portandola ad invadere la carreggiata opposta, sulla quale stava sopraggiungendo l'Opel «Kadett» di Alberto Daldoss e della moglie Hannie Spiries. La coppia aveva salutato i tre figli a casa per raggiungere Tiarno e celebrare San Valentino. Nonostante la frenata di Daldoss, l'impatto tra i due mezzi fu tremendo. Il contraccolpo causò gravi traumi alla donna e, ai tre giovani, lesioni interne mortali.
«Il mattino seguente, alle 7, don Umberto Giacometti venne in camera mia - aggiunge Oliari - per mesi il paese visse un lutto collettivo, fu davvero un periodo doloroso. Ogni anno, in occasione della sagra patronale dei santi Pietro e Paolo, il paese li ricorda con una camminata commemorativa. Sabato, dopo la funzione, depositeremo una corona sulle loro lapidi».
Terminata la cerimonia, il programma di Carnevale proseguirà nel segno di ciò che Alan, Gabriele e Gianmario amavano: trascorrere questa ricorrenza in allegria e spensieratezza. Dalle 19 alle 20 i partecipanti potranno dunque scaldare la pista da ballo al "Campari Party", preludio della "Notte in maschera disco live" presso il teatro-tenda (accessibile solo ai maggiorenni), serata con Mighe, Climax, Sebast, Holly Voice, Loris Ciada Voice durante la quale il costume più bello con un metro di birra.
Domenica, dalle 12, pranzo in centro storico con distribuzione gratuita dei maccheroni al ragù e, dalle 14.30, l'imperdibile sfilata dei carri allegorici ledrensi e dei gruppi mascherati. Con la merenda gratuita a base di grostoi e vin brulè, ci si preparerà per la serata danzante garantita dalle 21 dall'orchestra Frank David. La due giorni si concluderà con la premiazione dei carri allegorici e l'estrazione della lotteria.


