Nago Torbole, addio all'ex parroco don Fernando Murari
Si è spento attorniato dall'affetto dei fedeli. Il diacono Barion: «Persona di grande umanità, arrivava al cuore della gente»
NAGO TORBOLE - Si è spento mercoledì sera don Fernando Murari attorniato dall'affetto di tanti parrocchiani di Nago Torbole, di Tione e di Mori che si alternavano per fargli compagnia durante la malattia. Se n'è andato un sacerdote apprezzato dalla sua gente, discreto e concreto, una persona che si è fatta amare. Da qualche mese, da quando si era aggravato il suo stato di salute, era ospite della Casa del clero. Il funerale domani, sabato alle 14.30 alla chiesa parrocchiale di Mori.
Originario di Cologna veneta, fu ordinato prete a Vicenza nel 1976 e come primo incarico in diocesi di Trento fu vicario parrocchiale a Mori (1988). Divenne quindi amministratore parrocchiale a Cornè, Prada e Saccone (1992-1993), quindi parroco a Castione, Crosano, Cazzano (1993 - 1998), Torbole (1998 - 2013), Nago (2001-2013). In seguito fu parroco a Tione (2013-2021) assumendo anche l'incarico di decano della zona (fino al 2018), e parroco dell'unità pastorale Madonna del Lares (Bolbeno, Montagne, Preore, Ragoli, Saone, Zuclo) e vicario della zona pastorale della Giudicarie (fino al 2021). Dal 2021 al 2025 è stato collaboratore pastorale a Mori, fino al trasferimento alla Casa del clero.
«Arrivava al cuore della gente - racconta Ettore Barion, diacono a Torbole - per il suo modo semplice e sobrio di essere; quello che colpiva di don Fernando era la sua umanità: ha incarnato i valori cristiani nella sua umanità. Ha fatto tantissime cose di nascosto, era presente nella vita di tanti senza fare rumore, in modo molto discreto. È stato anche in Romania a visitare la nostra Casa di accoglienza per bambine e bambini con handicap abbandonati. Ci mancherà tanto».