TIROLO. Lo scorso gennaio fu trovato il corpo in forte stato di decomposizione di un 30enne nel giardino di una casa di Hall in Tirolo. Ora la polizia austriaca è risalita al presunto omicida, un uomo di 28 anni, nel frattempo però anche deceduto. Gli inquirenti ritengono che l'apolide sia anche responsabile di una rapina in banca avvenuta nell'ottobre 2024.

Dopo il ritrovamento del corpo del tirolese di 30 anni, gli investigatori avevano subito ipotizzato un suo coinvolgimento. Tuttavia, poiché il corpo era già gravemente decomposto, durante l'autopsia non è stato possibile ricostruire l'esatta causa di morte.

Sono numerosi gli elementi e le testimonianze a carico del 28enne, che nell'aprile 2024 aveva annunciato, chiamando il numero di emergenza della polizia austriaca, che avrebbe fatto esplodere con una bomba l'abitazione del 30enne. Lo scorso dicembre l'apolide fu trovato senza vita nel suo appartamento. Per la sua morte gli inquirenti escludono la responsabilità di terzi. La polizia sottolinea comunque che le indagini "non sono ancora del tutto concluse".