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BOLZANO. La giunta regionale ha approvato il Documento di economia e finanza regionale (Defr) per il 2025, delineando il quadro macroeconomico e le linee strategiche per il prossimo triennio. Il documento, spiega una nota, "oltre a confermare l'impegno dell'amministrazione regionale nel miglioramento dell'efficienza interna e nella valorizzazione del patrimonio pubblico, restituisce un'immagine prudente ma fiduciosa dell'andamento economico complessivo di Trentino-Alto Adige/Südtirol, pur nel contesto di un'elevata incertezza internazionale".
"Il Defr 2025 conferma la solidità del nostro sistema, pur in un contesto internazionale incerto - ha detto il presidente della Regione, Arno Kompatscher - guardiamo al futuro con prudenza e fiducia, puntando su digitalizzazione, giustizia e investimenti pubblici come leve strategiche di sviluppo. Rafforzare la macchina amministrativa e valorizzare l'autonomia regionale significa garantire servizi più vicini ai cittadini, capaci di rispondere alle sfide attuali e future con efficacia e responsabilità".
Il Defr conferma l'impegno della Regione nel processo di digitalizzazione amministrativa, con interventi mirati a semplificare e rendere più efficienti i procedimenti interni. Sul fronte della giustizia, proseguono i lavori per l'istituzione del Polo giudiziario a Bolzano e la ristrutturazione di quello di Trento, nonché le attività di razionalizzazione degli archivi e il rafforzamento dell'organico.
È poi in fase avanzata il percorso per la piena operatività dell'Agenzia regionale della Giustizia, il cui modello organizzativo - aggiornato sulla base delle indicazioni della Giunta e dei pareri delle parti sociali - è stato approvato in via preliminare e sarà a breve adottato in via definitiva. Le entrate regionali continuano a registrare un andamento positivo. Nel 2024 le entrate totali si sono attestate a circa 368,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 351,9 milioni del 2023. Le entrate tributarie, contributive e perequative rappresentano la voce più significativa, pari a oltre 309 milioni di euro nel 2024.


