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In visita a Bolzano, il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker, che ha incontrato Arno Kompatscher, ha affrontato alcuni dei temi caldi dell’attualità politica.
I MIGRANTI
«L’Italia sta facendo l’impossibile» nella gestione dei flussi migratori. «L’Italia e la Grecia non vanno lasciate sole, solo perché si trovano nel posto sbagliato, anche se soleggiato. Serve la solidarietà dell’Europa con l’Italia», ha aggiunto.
«Le misure decise dall’Europa vanno applicate», ha detto Juncker. «La Siria è praticamente un paese confinante con l’Unione» e i profughi «vanno accolti indipendentemente dalla loro fede», ha aggiunto il presidente della commissione europea.
IL TERREMOTO
«È giusto che la Commissione Ue si faccia carico della ricostruzione della bellissima cattedrale di Norcia».
«La solidarietà europea è un atto dovuto di fronte ai danni che ha provocato il terremoto in Italia, distruggendo tanti beni culturali. Si tratta di una questione europea e l’Europa prenda in mano i soldi e dia una mano», ha detto Juncker.
ALTO ADIGE MODELLO PER L’EUROPA
«L’Alto Adige è una regione modello in Europa. Questa terra, che ha vissuto i dolori dei confini, rappresenta una lunga storia di pacificazione che ha portato a una triade d’identità altoatesina-italiana-europea». E ancora: «Le regioni sono un elemento centrale dell’Unione europea. È qui che suona la musica. Senza sussidiarietà l’Europa non funziona, che però anche va divisa».
L’AUTONOMIA
«Nella mia lunga carriera politica ho capito che qui è di casa il buonsenso. Apprezzo molto gli altoatesini ed i tirolesi».
«ATTIRO PIÙ SINDACI DI RENZI
«Mi hanno detto che oggi qui in sala ci sono 100 dei 116 sindaci altoatesini, neanche Renzi riesce a fare tanto», ha scherzato.
COMMISSIONE INCOLPEVOLE
«Sorge la domanda perché De Gasperi e gli altri padri dell’Europa unita abbiano creato la Commissione europea. Serve come capro espiatorio, altrimenti i giornali italiani avrebbero meno da scrivere...». «È sbagliato - ha aggiunto - caricare tutte le responsabilità sulla Commissione, che deve affrontare i veri problemi dei nostri tempi. In passato la Commissione è stata a volte grande con le cose piccole e piccola con le cose grandi».
«TRUMP CAPIRÀ»
«Trump con fatica di certo capirà che la politica commerciale oggi è internazionale e globale e non si ferma ai confini nazionali». Lo ha detto il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker, ribadendo che l’accordo siglato dalla Ue con il Canada «creerà 200.000 posti di lavoro».


