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BOLZANO. Intervento in corso a Bolzano dopo l'evasione di un detenuto avvenuta nelle prime ore di questa mattina, 24 maggio. Secondo le prime informazioni, il detenuto sarebbe riuscito a far perdere le proprie tracce mentre si trovava presso l'ospedale del capoluogo altoatesino. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'accaduto e le ricerche dell'evaso da parte della Polizia penitenziaria e delle forze dell'ordine.
Si tratta della quarta evasione dalla casa circondariale di Bolzano in meno di un anno. A marzo un 24enne di origini marocchine non aveva fatto rientro da un permesso lavorativo, mentre lo scorso agosto due cittadini marocchini erano scappati dal carcere. Mentre uno dei due era stato immediatamente individuato e arrestato a Merano, il secondo era stato fermato i primi di settembre dalla Gendarmeria francese di Mentone nella città di Sainte Agnes.
"In strutture che operano costantemente in emergenza, con organici ridotti ben oltre i limiti di sostenibilità e con un numero di detenuti sempre crescente, episodi come questo rischiano purtroppo di diventare sempre più frequenti", così in una nota Gennarino De Fazio, Responsabile della Uil Fp Polizia Penitenziaria.
"La situazione della Casa Circondariale di Bolzano è emblematica delle difficoltà che vivono gli istituti del Paese. A fronte di 88 posti disponibili, sono presenti 115 detenuti, con un sovraffollamento del 131%. Ancora più preoccupante è la carenza di personale: risultano assegnati 64 agenti rispetto ai 136 necessari, con una scopertura che supera il 50% del fabbisogno reale", conclude De Fazio.


